Rassegna storica del Risorgimento

FERDINANDO II RE DELLE DUE SICILIE ; CROSA DI VERGAGNI MARIO
anno <1933>   pagina <281>
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JPerdtimndQ II di Napoli visto da un fìiplomfiMad: <fifcmoiti:MC 261
Anche come politico, Ferdinando non. godeva ponto la stima di Ciarlo Alberto. Nel 1834, a proposito del piano di alleanza fra i governi Italiani proposto appunto dal re di Napoli, il conte De La Tour scriveva al conte di Pralormo : (13)
.8. Si. penehe piutót à croire <j,ue le roi Ferdinand manque de fixité dans ses prineipes politiques, qu'il court facilement apres des illusions sans è tre capable cependant de suivre un pian determinò ni de prende une revolution qui put, le piacer dans une nouvelle attitudei soit vis-à-vis de l'étranger, soit à l'égard du système intérieur de ses Etate .
Ai tanti che hanno giudicato Ferdinando II in vario modo, aggiungo le testimonianze del Crosa, il quale, ad onta dei suoi profondi convin­cimenti * monarchici per diritto divino , lo ritiene immensamente infe­riore al suo compito.
CARMELO TBASSELQ
poro a Napoli se ne trovarono Ire morti. Tanto raccontando detto capitano ri­peteva ohe questo Monarca ha sempre le sue idee, poiohò quando gli Hi rapportò Soccorso rispose, se li saldati a véce di esser sul vapora fossero in campagna cèrtamente non sarebbero con tatto le comodità- .
(13) 10 fobbroio 183-1. l'abbi, da Fi LEMMI, La politica estera di Oarlo Al­berto,- Firenze, Lemonnier, 1028, pag. 92.