Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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320
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320 Jtanri Mario 0óéHà/r
Sol di pace* propizia al lavoro,
L'ainu nostra fittati? ; braniosa: Gronde, liberai saggia, operosa Vuol Trieste con 3*Austria fior-la?.
Ferdinando die l'arme alla prode Nazionale e alla civica schiera; Bianca e rossa e la nostra bandiera E per essa vogliamo morir.
Questi versi cosi nel precitato giornale sono poetata e musicati dal nostro concittadino il signor Francesco Sìnico Maestro e Direttore delle Scuole civiche di canto.
Noi sappiamo che il modesto autore non ambisce ad alcun vanto letterario per questo suo piccolo lavoro, ma limitò il suo intento a procurarsi per sé medesimo la tela onde disegnarvi l'armonica frase. Troppe prove abbiamo della bella attitudine del nostro Maestro di parlare al popolo con la potente voce del canto per non esser certi ch'anche questa fiata il suo ingegno non avrà colto in fallo. E su questa sicurezza fondati, ci congratuliamo con il nostro concittadino che assumendo doppia veste di Compositore e Poeta comprova co fatti il detto : Le arti sono sorelle.
Facciamo osservazione che la premessa Poesia fu carpita al suo autore e senza autorizzazione stampata in quella stessa stamperia che fornisce i suoi tipi con non lieve disdoro nell'arte alle enormi strampalate del geniale Giovanni Pirz ' .
A proposito di canzoni dedicate alla Guardia nazionale, Giulio Cesari in : <? Una Famiglia triestina di musicisti : I Sinico (3) osserva che Vi inno dei pompieri volontari , musicato da Francesco Sinico nel 1845 su parole di Francesco Dall'Ongaro, venne adattato dallo stesso dopo concessa la costituzione sui seguenti versi d'ignoto autore :
Per la Patria e per l'onor Per la nostra Libertà Per Fernando* imperator. Noi ghirium r si pugnerà (bis)1.
(3) Sfolla Rivisti* metano Mìu fMk da < a*o m, 4 aprilo 1082.