Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
<
1933
>
pagina
<
336
>
336
Ra/ihiarì Mario Cornar
All'Inclito I. li. Presidio del Circolo di Gorizia
L'i. àp. Commissario eli C'orinomi rimette a superiore disposizione la Lettera pervenuta dal professore Petronio di Udine.
Inclito I. K, Presidio del Ofccolo di Gorizia!
Questa mattina per via di Brazzano mi giunse la Lettera del Professore Petronio dt Udine col giornale jwlttìfiQ: idtìì IjMull ko 9 Clio Mi fo un dovere come gli anteriori di subordinare sub 1/. a disposizióne dell'T. B, Presidio.
Nel Distretto nulla 6 aecadntOt che meriti' essere riportato a superiore cognizione.
Cormons li 7 Aprile 184S.
Qstrogovicli.
Abbiamo voluto fare delle ricerche ad Udine in inerito all'articolo o indirizzo menzionato dal Petronio nella sua lettera del 3 aprile. Io trovammo inserito nel numero sedici del (Marnale politico del Friuli del 12 aprile 1848, siamo perciò in grado di farlo conoscej
A rinfrancare le coscienze scrupolose tementi di violare 11 giuramento di fedeltà prestato ajUa cessata dominazióne Austtiaea S sottoscrìtto scaveyaJ alcune parole trancile, le quali non videro ancora la luce, Mi giova óra di compendiarle.
I Militari nonché gli Impiegati; tutti Italiani della vacillante Monarchia Austriaca, i quali inumò, prestato giuramento di fedeltà, non solo non sonò obbligati a temerlo, ma agirebbero contro la Coscienza* cóntro la Moralità e contro il Diritto delle Genti nel serbarlo.
Prima di prestare; 31 giuramento essi appartenevano alla Nazione, furono cittadini prima d'essere rappresentanti d'un Potere straniero, e nessuna forza umana può cancellare il carattere impresso da Dio alle Nazioni. In secondo luogo:
W tenuto l'uomo onesto, è tenuto li Cristiano a mantenere un giuramento contro la Moralità? Quando il delatore, lo scellerato, assassino promettono con giuramento il danno del frutel loro. di farsi mezzo alla brutalità delle passioni, di commettere un delitto, sono essi tenuti questi grandi sicaril della umana dignità a serbare la data fede? Ora se valesse il giuramento libero od estorto colla forza da coscienze non libere T'unnio si obbligherebbe (ciò che non può fare anche a costo della vita, ch'è un mezzo al flme della morale perfezione, e non un fine assoluto) si obbligherebbe ad essere Immorale* quando volesse essere fedele alla giurata promessa.
X Magistrati quindi per obbedire ad una erronea coscienza sarebbero ob-