Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1933>   pagina <339>
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Sembra che tntta la rimanente parte colta dalla cittadinanza abbia prefe-fftemante: di infra t propri materiali interessa e, secondo die' classano si attende maggiori o minori vantaggi dall'esistenza d'una repubblica veneziana e dall'unione ad essa, maggiore e minore e Fafitezione che te dimostra.
1848, 21 aprile - Ptslna.
IL barone Grimschitz al governo: eli' Trieste.
Itel de Jorflis, commissario distrettuale a Fola, venni a sapere che quel comando di brigata ricevette un rapporto del. militara di Parenzo, secondo; gj quale al 13 di questo mese un certo Petronio da Pirano capitò nella caserma è raccolti molti soldati, col pretesto che fra pochi giorni avrebbero approdato 41 Parenzo i veneziani per proclamare la repubblica, tentò di persuaderli a passare appunto dalla parte della veneta repubblica ma i soldati non gli die­dero retta ed il foriere maggiore annunziò la cosa al commissario. Ma il Pe­tronio- non si potè trovare più.
1848, 25 aprile.
I/i. r. commissario dfetrettualè di Pirano, Korratseh, al capitano del cir­colo d'Istria, in Plsino.
Matteo Petronio, figlio della priora di questo ospedali e prtìfessòré di filosofia nell'I, r. liceo di Udine si è recato a Venezia per VéUÉc-éiaa .IL i Parano <e spiegare la bandiera tricolore. Mi fu riportato ch'egli doveva già essere giunto e ebe si teneva nascosto per il fine ricordato. Tosto Incaricai 11 coman­dante della guardia nazionale di scovarlo .è di .arrestarlo ; dopo: p -che durante la notte travestito sarebbe scappato a Venezia, dove in condizioni disperate sarebbe stato veduto da un certo Giovanni Benventtti'l :g pare non si voglia piuttosto accogliere la dichiarazione d'una persona fidata ed annnettere che Il Petronio non fu a Pirano ma che avrebbe voluto venirvi per attuare il -disegno menzionato, e che il Benvenuti sia corso a Venezia per avvertirlo del­l'arresto se si fosse presentato quii.. Stata* cosa come sì voglia, basta che ia stata sventata l'attuazione del plano di Petronio, che a Venezia in condizioni disperale sta. al fianco di Manin, e non è più sicuro ne: a Udine; nò a P4rano> "Tuttavia soltanto II' rigido provvedimento, sorretto dalla forza militare, che qui trovasi In quantità bastevole, potè tener lontano un tale progettò, che forse sull'intera provincia avrebbe esercitato una cattiva influenza : progetto che cova ancor sempre nei piani di certe teste calde, e rimane di cèrto tut­tavia riservato ad occasione propizia; polche la situazione delia repubblica ji Venezia esige urgentemente una tale dimostrazione, per occupare ai di