Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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vedere la loro proprietà dirigersi al destino, ebbero II disappunto di soffrire una violenza. La loro merce fu fatta deviare sforzata mente dal suo camino ne sanno or dove sia.
Questa è una violenza contro ogni diritto della gente ed 11 Comitato chiede a cod. Capitanato circolare di dare gli ordini opportuni per l'immediata liberazione delle proprietà del nostri Cittadini e gb> la merce prosegua per Udine.
Dai trattati conditasi in questa. Provinola e. dalla lealtà religiosa, diremo anzi generosa esattezza, colla quale furono eseguiti, il nostro Governo ha prove della svia condotta e vorrebbe che da parte delle Autorità Austriache,, non fosse spinto per propria difesa a deviarne.
Il Presidente Co. Cairno Dragoni
Il Segretarie (jFlrma illeggibile
All'inclito Comitato provvisorio del Friuli
in Udine.
Non è già nella mente ne delle autorità costituite in questo Circolo, né degli abitanti del medesimo di connettere delle vessazioni contro, ri Cittadini di codesta provincia, come l'inclito Comitato provvisorio nella sua nota 31 Marzo N. 195 vuole supporre.
L'unica mira a cui qui si tende, è il buon ordine, la quiete e l'allontanamento di quelli, che . con fatti o con parole turbar lo volessero.
Ciò premesso è nel caso lo scrivente di rispondere sul reclamo da codesto inclito Consiglio provvisorio portato circa alcune merci' ragione' di- vàri negozianti della provincia del Frinii, state trattenute da tra distaccamento-militare; in. questo OlrcolQi/elie il sottoscritto appena avuto, accennato reclamo e la contemporanea denunzia dell'autorità locale si rivolse :Ml Sftg '-Comandante Generale all'Isonzo ed all'eccelsa Presidenza governativa, onde ì'tìlte-rior trasporto Jh-iii> merci) eccettuate le armi e munizioni, per codesta provincia possa eseguirsi, è spera, anzi ritiene per certo, che quelle merci saranno già pervenute a Udine, a chi dirette, non volendosi incagliare il commercio tra questa e quella provincia in quanto ciò e combinabile colle viste militari e desiderando all'incontro, che le buoue relazioni private, che tra gli abitana di questo circolo esìstevano con quelli di codesta provincia, abbiati lealmente a continuare, purché si prescinda dalle differenti opinioni politiche.
Relativamente al -Culto di violenta comesso, j danno della proprietà del Avvocato Dott. Bigliani, di cui parla la nòta posteriore del 6 corr. N. 358,