Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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346
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3M; R<ani(i Sfarlo, Cmxàr
rito, ed t sei caratelli di liquore batti spinati, ed esanimati più da vicino mi accertai essere stati tutti decimai 1.
Io feci su eio le disposizioni necessarie ed ho messo ai sicuro tutto 11 rimanente che ivi esisteva.
Oltre di ciò trovai aperta la cucina per la quale -i! va; nei'aftigaa saiya> roba, e non ho rinvenuto le chiavi della cantina dei 1féÉPì<* e dovevano essere appese al nutro in essa salvurobbaij * 3>i pia mancava alquanto ogiio. del riso e de] lardo che avi si trovava custodito
lo rimasi stupita a trovar1 aperti' tutti quel locali e mi rincresceva dei rubamenti fatti a danno del proprietario Dr. Billanl. Allora rimproverai il Castaldo di non avermi partecipato quello! ivi .si aveva fatto, ma esso fingeva di non aver saputo nulla affatto, e negava perfino, di non aver cognizione essere stati schiusi quei locali.
Cosi me ne andai -e ritornai a Gradisca.
ieri mattina fui avvertita da un collono del Drv,. Billiaul spedito in fretta dall'Agente Comunale Giovanni Vecchi, eh del milijagfei parava del vino dalia cantina del detto Dr. Billianl.
10 intimai tantosto l'avvenimento a questo Ckinimlssarlato il quale immantinente mi diede a. mia disposizione il fante Luigi Murcovlg con cui mi recai senza indugio a VBlesse.
Fatte ivi le necessarie indagini trovai realmente dhe; il militare aveva bevuto del vino e sdegnata fortemente di tale condotta del militare mi Insinuai presso il Capitano che eia ''alloggiato nella Casa Bifìanl B quale prese l'affare sul serio rilevò dai complici soldati il rubamento del vino bevuto e fece mettere in arresto 5 dei medesimi assoggettandoli inoltre a grave castigo corporale.
11 .Capitano con altri Uffizioli' mi; dimostrarono B loro; ìfflft rincrescinfento deB'avvénuto e mi accertarono ch'essi non avevano la menomai cognizione del fatto, promettendomi di sottoporre i rei a grave punizione, ed uà JJffizlale che me ne chiedeva caldamente compatimento uri esprimeva il suo cordòglio perche per- simile azione soffriva l'onore di tutta la sua compagnia.
M Capitano offrendosi pronto a risarcire ogni danno mi chiese sull'importo che doveva risarcirmi.
lo non sapeva realmente stimare tutto il danno perchè non sapeva quello che si trovava nella Gasa del Dr. BBllani, è eniesi dal Capitano il pagamento di K.ni 4:30 per un Gonzo iti Vino, lasciando, tutto il resto che possa essere stato rubato poi molavo, sopra., indicato, cioè che io non era a cognizione degli oggetti involati.
Fu ogni modo senza voler difendere e scusare i soldati gregari che hanno commesso :ll forto* devo osservare avermi sempre negato il gastaldo di Casa