Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1933>   pagina <347>
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di aver nottola di Lutto quello che ivi era avvento, loeehe mi sembra bene Impossibile se si considera eh'egll abita nella medesima Casa, motivo per coi egli doveva necessariamente, [sapere ciò che ivi accadeva e perciò devo rite­nere che la sua finta ignorando sia una maliziosa disimulazione per proprio suo interesse a danno .del- 'TQ Bl'Hinni al quale conslglierò senza iiiduggio di non tenere più quel suo domestico perchè indegno e mal fidato. Brela50>: 'éonfermato e sottoscritto di propria mano.
"Teresa Qùtiustti Chiuso e firmato
(Jii'oncon
Inclito Inip: e Beg:o Gommìssto
Il Sig.r Enrico tìglio del Sig.r Dr. Bllliani lasciò aperta una sola camera ed nno stanzino pel caso, di alloggiamento militare. In questo Comune ven­nero spedite 11 giorno 29 Marzo u. p>: f.o 4 Compagnie dell'I. -B.v Eegbnento .'fanteria Conte Kunslty N.o 47, <ftt okm la propria uffidulitìi aveva coinè-sorannumeracij; 2?;o: 4 Sig.rl Ufficiali, 'ili quelli che In Seguito agli ultimi avvè-nimenti avevano abbandonato Udine Palma ed Osopo.
Per alloggiarli convenne destinare due ed anche Ire fpir famiglia. Nella Casa del Sigj Dr. Bimani vennero designati NVo 3 col rispettivi domestici, per essere disabitata e più. comoda. Siccome non eravi alaggio che per uno, -"GOTE il Gastaldo spedi presso la Sig.a (Teresa Camelli di Gradisca, cui teneva le ehavi della Gasa, aedo mandasse ad aprire la Camera che ancora abraso gnavano, oppure ch'essa si portasse ad aprirle in persona. Il messo ritornò la sera senza chiavi, e disse che la Signora non voile consegnarle. Fui obbflf gato quindi di far aprire le porte da un fabbro. Sino al giorno che si portò da me il Sig.r Luigi Mareovlg Inviato da quest'I. B. Oommissariato per pjse-vo:-nirml di usare ogni vigilanza acciò non nascano dei disordini in Casa dei sudo Sig.r Dr. Bimani, e di darne pronta rlffèrta pei caso qualche avvenimento, nulla era accaduto che potesse accusare lagnanza..
Il giorno 3 and. e poi venne qui la Sig.a Camelli per aprire- ii fenllisais si venne a conoscere che erano state aperte la cucina Bavarohg*flne .canto-nari, ed un comò. Non sapendo quello contenevano non si ha potuto neppure .conoscere cosa vi mancasse. Se la Sigdi Camelli avesse mandato-, o fosse ve­nuta ad aprire le porte quando fu invitata tutto questo non sarebbe Successo.
La notte scorsa poi da soldati ubriachi venne sforzata la cantina, ed essendomi stato fatto rapporto questa mattina mi portai dal Sigir Capitano Comandante la Compagnia, esposi l'inconveniente ed egli sul momento prese delle misure per scoprire li colpevoli onde punirsi con. tutto rigore, e frattanto