Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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356
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356
Ranieri Mario CoMàr
2A.
Sarebbe utile che i conduttori di pattuglia fossero prò veduti di lanterna da tasca e zolfanelli per potersi al caso procurare lume In qualunque occorrenza.
Del resto sapranno tutte le guardie componenti le pattuglie, conformare-la condotta a quelle regole, che derivano naturalmente dallo scopo e dall'ini portanza della pattuglia, e la cui comunicazione sembrerebbe !ÈQ dubbio nella dimostrata loro perspicacia e zelo per li bene comune.
Dal Comando della Guardia Nazionale,
Gorizia li 28 Aprile 184S.
Oowfo iQbTtoredo.
Notiamo, per incidenza, die anche per là Guardi' frazionale, di Trieste era stata emanata un'<c Istruzione per le guardie di servizio ,. composta dai seguenti cinque artìcoli:
I. Regole principali.
II, Del modo di contenersi passando il Santissimo. ELI. Del modo di contenersi passando un Funerale. IV. Del modo di contenersi passando la Ritirata. V. Del modo: di contenersi in generale nel rendere gli Onori Militari.
Oi manca invece, per i< confronti* ogni notizia della Guardia nazionale di Gradisca della quale conosciamo il nome di alcuni componenti il suo-sfcato maggiore. Costoro, nel marzo li9ìj 'erano i seguenti : Nicolò Ma*, rizza, capitano ; Giacomo Blcicosis e Leopoldo Godermatz, tenenti Leopoldo Antonio Cornell!, Giuseppe dott. Delacis, Pietro Spazzalich, Luigi Perco e Giuseppe Morpurgo.