Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1933>   pagina <358>
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358 Canteri Mario Q**dr
Ben presto comparvero sui giornali la protesto degl'istriani contro; il progetto di unire alla Confederazione germamea l'Istria già apparte­nente alla repubblica di Venezia,
I deputati trentini avevano invece ingaggiata la lòtta, nella stessa Dieta, per il distacco amministrativo del' Trentino dall'Alto Adige.
M ventinove giugno veniva eletto da .quell'Assemblea a vicario del­l'impero germanico l'arciduca (pfpvanni d'Austria, zio dell'imperatore Ferdinando e supremo protettore dell'imperialregia Società agraria di Gorizia.
Delle festività organizzate a Gorizia per solennizzare cotale nomina, avremo occasione di dire ampiamente più avanti.
L'ultima seduta di quella Dieta venne tenuta il ventuno maggio del '49.
Con la patente imperiale del nove maggio venivano indetti: i. comizi elettorali per la Costituente austriaca in Vienna.
Uno dei cinque deputati del Goriziano era il concittadino cav. Carlo Catinelli, r. colonnello britannico del genio a riposo, stato eletto con. i voti dei goriziani.
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Non erano paranco passati tre mesi dal giorno dell'istituzione della Guardia nazionale di Gorizia, che nella sua compagine si erano già for­mate delle crepe, le quali dovevano farla scapitare di fronte all'opinione
pubblica.
Uno tra i primi a rassegnare le proprie dimissióni da quel corpo era stato Carlo Favetti, il quale, còlla sua abituale ironia, accludeva all'istanza il proprio fucile quale allegato.
Una lettera di dimissione, dei componenti la deputazione, c'informa chiaramente come funzionava il suo organismo.
Alla Guardia nazionale di Gorizia.
Allorché, dopo gli avvenimenti di Marzo correste volontari all'armi In difesa dell'ordine, e della libertà costituzionale vi accorgeste ben presto che la Guardia nazionale potentteshim garanzia di tutti gli altri diritti quando