Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1933>   pagina <359>
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ala ito uiodOi tt>n0ncUaMe ai, suo scoilo, non doveva rimanere abbandonata all'arbitrio di un apio.
Perdo nel giorno 4. Aprile sdòglilBVansl, fi Wk *WV6 Individui, che prov* vedessero agli affaci di organizzazione, e di a in mi a istruzione; epperò i sotto­scritti superbi d'esser dalia vostra ìUlucla annoverati tra i Deputati hanno accettato l'onorevole> ma difficile eurico.ch'intenzione di dedicar tutte le Jòro cognizioni e forze, acciocché sulla base dell'unione, e dell'eguaglianza di tutti 1 membri della guardia senza distinzione di caste si dirigesse quella efficace­mente al vero suo scopo.
Senonchè dopo la prima seduta della Deputazione il Gommando provvi­soria delia .Guardia trovò opportuno di non convocarla più e far tatto da se solo; arrolando forzosamente da nuovo due intere companie, escludendo molti già prima volontariamente arrotatisi, distribuendo lo armi, creando cariche nuove, ed eseguendo le nomine; benehè il 8. del Rescritto ministeriale pub­blicato nel frattempo da Notificazione governativa. 16 Aprile pp; (nostra unica legge finora) dichiarasse molto chiaramente, che tutti gli affari, i quali non sono strettamente appartenenti al servizio spetteranno ai consiglio d'am­ministrazione, ed in specie la formazione, l'armamento, e Ve(]Utymy(/iamllQ détta Guardia nazionale; locchè a Vienna, a Trieste e in tutto l'Impero au­striaco tranne la sola Gorizia fu esattamente osservato.
1 sottoscritti nella speranza, che il Commando stesso si sarebbe ravveduto, Q che la Guardia Nazionale si fosse dichiarata cóntro tale dispotismo Iranno tacci uto e soportato finora nella sempre lodevole intenzione di non allentare con nuove discordie la già debole nnione della Guardia, e nella certezza che il loro silenzio non poteva giammai esser ritenuto un consenso. Non hanno reclamato perchè ehi doveva non volle ascoltarli; non sonosi riuniti per deli­berare, perchè senza esser convocati e presieduti dal Commando noi potevano legalmente, non hanno finalmente potuto finora, come era sempre loro inten­zione, deporre l'Ufficio di Deputati e restituire nella mano di tutti il mandato, come era sempre loro intenzione, deporre l'Ufficio di Deputati e restituire nella mano di tutti il mandato* che da tutti avevano ricevuto, perchè l'Idea d'una riunione generale di tutta la Guardia fu dal Commando sempre con orrore respinta; e non hanno finalmente voluto, né creduto poter deporlo in mano dèi Gommaudo, che forse lo desiderava.
Ora però che l'accusa di non aver nulla operato viene fatta alla Deputa­zione da ehi avrebbe meno degli altri 11 diritto di giudicarla; 1 sottoscritti non per accusare altrui, ma a propria difesa si trovano costreM ricorrere alla pubblica opinione, e dichiarando di non aver per le ragioni addotte avuta parte alcuna nell'organizzazione ed anuMnistrazione della Guardia Nazionale dal 4. Aprile Impol, respingono qualunque rlsponsabilltà come pure Qualunque