Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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362
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362
Ranieri Mario Cosftàr
due Imperj Tuere ITavvcuttirata uni (me ora più. Cbe miti rassodata* Stretti essi 1 vincolo di pace e concordia saranno pronti ad ogni evento ondo mantenere la loro indipendenza contro ogni iniqua aggressione sìa dall'oriente che ancora giura allo stendardo del dospottsmo sin dall'occidente elie ebbro di litoerta ripone spensieratamente l'equilibrio de poteri in utopie politiche.
Possa questa libertà che si fa7madre delia mostra, non far traviare la figlia dai sentiero costituzionale allineile ?sl possa un di felicitale àmendù esclamando col Venosino: 0 di bella madre figlia più bella!.
Nel terzo numero, uscito il dieci agosto, il professore Venceslao Menzel inneggiava alla città con questa poesia:
Viva Gorizia.
Sorgi Gorizia!! L'era novella Ad agon nobile Ora t'appella.
i>a puro calice Stilla precetti Verso la patria Scalda li petti.
Squarcia le tenebre DI catacombe Gli avi risuscita Dalle lor tombe,
Della grand'Austria Figlia fedele! Su leva l'ancora Issa le vele.
Per la giustizia Contro l'audace Fella perfidia Vibra la face.
Svolgi di cronache Squallidi fogli, Fatti magnanimi Grata raccogli.
Tu. ebe nel turbine D'altra procella Luci qua], limpida Gasdlda stella.
Grave ed intrepida Snoni l'aringa. Scevra di frivole Vile lusinga.
Svela del proprio Sen 1 tesori, Che ti conquidano Tutti 11 cuori.
Drizza con. prospera Sorte la prora, Pura di nugoli Spunti l'Auro*,