Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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370
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Ma perche la Vostra gioia tu di à breve durata? Perche- slete cotanto mutati d'allora"/ Gli è .bea vero clic in quel torno él tempo, sorse Italia, ! mandò un grido d'indipendenza che rimbombò dall'alpi al marci E* torse questo grido che venne a sgominarvi lo spirito- UÈ?' forse l'Interesse che prendeste per le sorelle citta italiane, che fece eossar ad un tratto ogni! dimostra zione di esultanza? Bice, sorelle città, perchè si faccia e si scriva ciò clic vuoisi, ma Gorizia e città italiana. Italiano ite suolo, liàrtliano E efialoi italiani gli usi, ed italiana la Etagua. Un tratto ,41 penna, un accordo ijoìitico, un alzar di bandiera, non è bastevole a togliere la uazioottljtàv L'elemento nazionale è qui italiano, e Voi stessi, con italiane parole combattendolo, nfe latte prova della sua esclusiva esistenza. Se la memoria non m'inganna, Goriziani, avete pure ini sulle prime reso omaggio al santissimo nome di Pio nono, come quegli che diede l'iniziativa alla Jgenerazlonc italiana; ed in un nobile trasporto di amore chiamaste quelli al di là. dell'Isonzo. Ma la vista di poderosi apparecchi di guerra, con che l'Austria s'awanzavaj. iigfl3B!?: mere quel moto, vi fece mutare opinioni; ,e enttmenti, SNS ip- a faro qui u difendere la causa deH'iiaifeun Indipendenza, ovvero a condannarla. 11 primo assunto sarebbe forse piti generoso in oggi che gli eventi dell'armi sembra aver doma quella velleità di libertade. Ricorderò solo die il luogotenente dell'Imperatore, nel discorso tenuto all'apertura della Dieta di Vienna, toccando la guerra contro il Lombardo-Veneto, disse chiaramente che non era diretta ad opprimere gii sforzi d'una nazione ciie intende farsi libera. Donde avviene che la causa italiana non ribellione. Essa non è tale rispetto al popolo, perche la sua tendenza principale era contro Mantice sistema, quel sistema metternicMano che fu atterrato dalla rivoluzione di Vienna, riconosciuta o sanzionata; e non è tate rispetto alla dinastìa, perchè se con la costituzione relntegravasi la nazióne del suo diritto di Sovranità, di iil l'aveva in addietro il despotismo spogliata è forza riconoscere in lei l'altro diritto, che da quello fluisce, d'imporre a e medesima quella forma che più le aggrada di reggimento politico. Ma sia tale la rivoluzione Lombardo-Veneta che non possa essere sotto alcun aspetto né di ragione, Uè dì dìrììlto pubblico giu-stiacata..
Ebbene lode a voi, che noni vi siete assodati a quel movimento rivoluzionarlo, è che anzi voleste 4ar prove uifluhbie del vostro attaccamento alKftq striaca dinastia. Per altro non stava in voi di riprovarlo con manifestazioni odiose, di dichiararvi aperti nemici, e di ricusarvi quella sterile simpatia, di che foste larghi dispensatori altre volte ai Polacchi ed. ai Greci, a voi stranieri. Mancaste alla dignità di dttà italiana, e ovete rotto il sacro vincolo della fratellanza.