Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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372
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8?2 Ranieri Marte (tassar
Non sentitOi-. nò die facendo plauso a siffatti vituperi, afflitte abominazioni e a tante altee, di suoli: genere che; la mia /penna rifugge Inorridita di tracciare, mancate a voi stessi, e date diritto di giudicarvi- me awauzatt nella via della civilizzazione di quello che realmente io siete-?-1 È questi sono gli uomini clic pretendono dirigere la società' : non si può cadére piò a basso-di quello ch'essi sono. Svegliatevi o Goriziani, rispondete franchi alfcappellO' olie vi viene dalla Capitate; non è difetto in Tot di senno e vigoria, non manca. In voi facoltà di rettamente discernere. Sorgi, o guardia Nazionale: comprendi al giusto la tua nobile missione. Nel tempi di pace, tu sei tùMce dell'ordine, e nelle supreme necessità della patria: tu sei valido scudo alla libertà ed pia indipendenza,? Nega generosa di assumere delle mansioni che non ponno awMei e ricusa di unire la tua voce a quella di pochi stritnert che 'insultano- 'ffeàtiani, I quali ti sono frate, per vecchia ruggine o per schifosa invidia. .Che se non ti è dato di seguire la loro sorte, 11 compiangi se infelici, li consiglia se traviati. Lascia una volta questa ridicola qualìfl-cazione di :repubhMrao.. ènsa che i. retrogradi affibbiarono questo nome -0 libéralissimo vntèlHgente chi vi fanno la guerra; pensa che gli è inonorata cosa il chiamar vili e codardi gl'italiani., che pur tanto valorosamente, benché con infausto successo la loro causa o giusta o ingiusta dell'indipendenza difesero ; pensa che gli è inumano di rallegrarsi delle stragi e delle devastazioni che fecero le spade sguainate nel giardino del mondo ; pensa che gli è male il tollerare rimpudenza di taluno che fa nei lupanari, nei trivj, e nelle biscazzo mercato di turpi espressioni per slanciarle ad oltraggio del nome il piò. venerato la tutto il mondo Incivilito, pensa che un nomo di onore e d'ingegno, prima di gettarsi nel fango di tanto lezzo, di tanta sozzura, saprebbe morir martire jper scappar all'infamia che su lui ricadrebbe; e pensa che si può far il sagrifieio della propria vita, giammai quello dei proprj sentimenti o de proprj principi; che questi sono incancellabili perchè vi ha impressi la natura, e che guai all'uomo, il quale o per interesse personale, o-per altra passione osa comprimere lo slancio generoso.
Aprite gli occhi, o Goriziani II ritorno alla sua Capitale dell'amato Principe suggella la caduta della reazione: essa è boccheggiante a terra: non contaminate le vostre mani a sollevare un cadavere che sarà presto putredine.. Bensì aspirate al liberalismo costituzionale, da cui dovete attendervi la pienezza d'ogni prosperità civile.
Villesse 14 Agosto 1848.