Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
<
1933
>
pagina
<
375
>
Qoriefa o / tocimlwm MS
IH vuole uuo viluppo della libertà moderato: rtnl sano giudizio e dal diritto, non ehi combatte contro gli abusi della liberty ma chi Infine Imprenda te ragionare contro i presuntuosi, die credendosi .superiori d'Ingegno ad ógni altro vengono a tacciar di reazione una poiHrtazlofltf iutiera* Se per altro qualeheduno caratterizza per reazionario ande colui, che è persuaso essere "unicamente nell'ordine, giammai nel disordine sodale ito' poHHJItà della vera libertà, allora1 -mi compiaccio d'essere fra l reazionari <ìi questa specie,. .
A controbbattere lo scritto del de Jjféi'sa, l'avvocato Rismondo, faceva, stampare presso il de Valeri un secqtidbi opuscolo dal titolo-: A v Risposta di G. Eersa - Ossei'vazioni dell'avvocato Rismondo autore dell'opuscolo Ritorno di Sua Maestà a Vienna
<i Se dando alle stampe l'opuscolo, cosi iniziava E suo scritto U 'dottor Rismondo intitolato Bitoi-tiQ. di Sua Maestà a V'Imita non vi apponeva il mio nome; il timore d'incorrere in brighe, storpj o fastidj non mi rattenne per certo. Parlando di caste reazionarie, non di persone in. particolare, repu tavo che nulla potesse farmene un dovere. ; D'altronde non cieco estimatore -delle cose mie,, conosceva da me stesso la tenuità dell'operài e fn forse piti ritrosia ch'altro, che mi spinse a pubblicarla cosi.
Ora però ob'fe nseita alla luce una tantafera di uno sterpone, com'egli vuol esserlo, slavo-ìtalianontedeseo, portante in fronte la singolare ifitòlatura <ll Risposta, gli è debito mio di dichiararmi autore di quel librieduoio. Se questa così detta Risposta non varcasse i limiti di una confutazione ai prin-cipj da me sviluppati, .mi sarei astenuto dal replicarvi, da nulla hi mia penna più rifuggei.e da nulla II mio animo è più alieno che da una oziosa polemica. Ma poiché' ehi la scrisse, di maligne censure e di calunnie vilissime lordàvala, m'è' forza d'insorgere ad ismentlre e le; ane e le altre? potendo altrimenti il mio silenzio essere apposto a mancanza di civile coraggio. BC-comi dunque con voi, garbatìsaluio signore ; e giacché le belle frasi e la fio> rlta dizione sembrano darvi grave alfanno, non prenderò dalla, tavolozza che colori semplici e schietti : cosi porrommi per lo meglio a livello della vostra Intelligenza.
Non v'Immaginate però ;die ligio al peBStmo andazzo di noi avvocati io mi faccia a percorrere e toccare da capo a fondo la vostra indigeribile tiritera; Da tanto guato Ji cielo mi preservi! la; mm marne corruccJftt, di sproposi ri, di contraddizioni, di paradossi, confuse idee, di scompigliati concetti, mal reggerebbesi la navicella del mio piccolo ingegno >e forse affonderebbe. Tanto