Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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378
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s?a
Ranieri Mariti, <7o*r
Anche Graziadio Isaia Àsoo l'eminente nostro concittadino, che un giorno doveva assurgere ad nino, fera i maggiori glottologi italiani dell'Ottocento, volle in quei giorni manifestare la propria opinione scrir vendo un opuscolo intitolato : orizia italiana tollerante, concorde. Verità e speranze nell'Austria del 1848 jpiÉMi), dal quale stralciamo alcune parti, per meglio caratterizzare il '48 goriziano;.
Dirò che il popolo di: Gorizia buono di cuore, non per propria colpa, ma per quella del tirannico sLstetna che FOppressé, non è in coltura avanzato da poter, com'è, ora missione d'ogni popolo iMiero, prender attiva parte al risorgimento sociale. A questo popolo pochi illuminati vorrebbero imporre à loro piacimento l'amore ad una nazionalità e a gara pretenderebbero ch'egli si sentisse italiano, slavo o tedesco, secondo ch'essi si professano italiani, slavi o tedeschi. Questo popolo, 'h attaccaissimo per suolo all'Italia (se anche dalla Slavia non lungi) ed è (ciocché tronca in paese ili confine la (jtiesfeto.ue) di lingua italiano* di costumanze ini grandissima parte Italiano, è dunque indubitatamente italiano per nazione; ma non ha amore, a vernna nazionalità, a cagione come si disse, dell'or cessato sistema d'oppressione, che inceppava lo sviluppo morale.
..... Giorno di storia affettuosa, giorno italiano, sia primo per lui quello ove la Costituzione promulgata a Vienna gli permise o quasi Impose di svegliarsi conforme alle sue qualità, ItaHamo. Giacché nell'Austria del 1848 il popolo di Gorizia .deve essere o popolo di cuore italiano o popolo bersaglio all'universale disprezzo. E chi potrà biasimarlo se nella sua gratitudine suddito a Vienna egli voglia rimanersi, a Vféama da cui riceve in dono, purché il dono non disprezzi, vita totellettuale e morale?
Quando di nazionalità italiana io parli nell'Austria del :iM-"-;- non ho
bisogno di dire che di limltì] .politici non suppongo cambiamento, perche non Intendo di identificare la massima deirihdipedenza con quella dell'amore di nazionalità. Non è la Corsica meno Italiana se ha deputati a Parigi, e ita-lianlssiraa Gorizia esser pub.: se pure a Vienna la rappresenta mi Colonnello di sua Maestà britannica. p'Aacon alludeva al r. colonnello britannico in pensione Carlo de GatlneUI].
Pubblica Istruzione si chiese dunque, e legalmente;. Italiana, per questo
(10).. Gorizia, Tip. Patomolli, settembre 1848.