Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1933>   pagina <379>
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popolo che lui Teatro Italiano; <tetru?Joue italiana ne lift chiesto ehi del bi­sogni dell'insegnamento In questa città più d'ogni altro dovrebh'cssere esperto,.
,.,., Gorizia Italiana prospererà ed avrà yienna deputati che gì Italiani suoi interessi proteggeranno!} Gorizia italiana, giusta e tollerante, rispetterà nella loro nazionalità, Slavi e Tedeschi quanti sieno.
E per prima Istruzione al nostro popolo fa d'uopo, ufi l'impresa 6 molto difficile, da mostruose intolleranze politiche e religiose purificarlo. Fa d'uopo dire al nostro popolo che le differenze insorte fra ìlialfa ed Austria non sono; certo tali da farci odiare i nostri fratelli d'Italia. Perchè secondo inveri Au­strìaci altro delitto non avrebbero le italiane Provincie che quello di amare troppo gelosamente ciò: che; l'Austria vuol accordare, l'integrità Cioè della propria nazionalità; Ègiónat'ità Italiana ch'ella in Gorizia ed in Trieste ri­spetterà.
..... Né 1 fratelli nostri itailà-: a noi vicini che d odiano o ci sprezzano cadono in. errore meno grave. Perchè come dimostrai, il popolo, nostro eecefc-' lente di cuore, per natura italiano non ama ancora né lo può, la nazionalità italiana, e se cadde in qualche eccesso dal maligni più ancora che da propria rozzezza fayvi spinto. Era il nostro; popolo tale* cui gl'Italiani più italiana­mente educati, doravano e con scritti illuminare, affinchè egli cominciando a sentire amore alila propria nazionalità, decider potesse se sotto all'Austria o da lei indipendente, si desiderasse italiano. Rammemoro la Corsica...
I nostri vicini fratelli d'itaMn odiarono per chiedere amore, pretesero che uno sentisse amore perchè l'altro gli disse: ama; né i ben veggenti loro-daranno grave carico, se im momentpfdi tanto bollore, non agissero come freddi, ragionatori trovavano giusto. Gli errori scahibieVolniente perdoniamoci, e sia uno il comune nemico, l'odio. Fratelli, amiamoci, se alcuni di noi accecati crediamo, attendiamo spassionatamente ad Illuminarli, se infelici piangiamo 11 dolore de' fratelli.
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II giorno tredici settembre L'Aurora cessava le sue pubblicazioni prendendo commiato dai suoi lei/tori con questo
Conaedo,
Gol giorno d'oggi cessa di scomparire l'aurora*; mi spiego meglio r L'aurora, quel foglietto che non Intendeva essere, che il precursore d'un