Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1933
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pagina
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382
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382 Tianiivri Mario C'ostar
Di Ita le carte di Carlo Favetti trcrvarao manoscritta una parodi del sonetto del Filli, composta dal famoso ebraicista Isacco Reggio.
Parodia del sonetto : a A Pellean zelantissimo promotore del patrio bene .
Sonetto a righe obbligate.
Densa caligln che per lunga otarie. Seppe offuscar di libertà la face Sul ciglio a molti sta, cui con sagace Arte- fanno apparir come beltade.
Ma a discipline dell'COMMI Mode
U' di futuri eroi la speme giace Chi presiede ex offizio, perchè tace Quando i codazzi van per le contrad-et
Perchè giusti non dà compensi al mertof Perchè non vuol d'intolleranti spine Purgar 11 suol che ancor n'è ricoperta?
Ah! sol colui che earitade pianta E allontana dell'odio le rovine Opra wtnmette virtuosa e santa.
Jsaaco Reggio, già professore d'umanità nell'i, r. ginnasio di Gorizia.