Rassegna storica del Risorgimento

OLDOFREDI-TADINI ERCOLE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1933>   pagina <409>
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Lettere di G-, Pallaviùino*TriwMÌzio ad un ein'tyrato lombardo 409
quanto era possibile per tutelare gl'interessi, uon già della Sardegna, ma della nazione tutta.
Scoppiata la guerra del '59, dimostrò la sua abilità d'organizzatole come direttore della Ferrovia Vitt. Emanuele, da Busa a Milano, che toccava Casale,, centro del movimento militare pia importante servi come intermediario tra Cavour e Napoleone, al quale era ben nota la sua lealtà, e presso cui fu inviato più tardi per giustificare l'atteggia­mento del Governo piemontese durante la spedizióne garibaldina. Eletto deputato, durante la settima e ottava assemblea legislativa, per il col­legio di Romano, dovette lasciare la camera il 30 giugno '61 perchè nominato intendente generale di Bologna : poco dopo fu creato senatore {20 nov. '61).
Partecipò attivamente alla vita parlamentare, difendendo con la sua parola e mediante le colonne dell'* Opinione , da lui sempre ener­gicamente sostenuta, la politica di Cavour di fronte agli ondeggiamenti e tentennamenti dei successori.
Morì il 24 settembre 1877 nella sua villa di Calcio.
Silenzioso e modesto, egli aveva cercato d'eclissare la sua persona­lità, di fronte a quella più energica dei suoi amici ; ma ora che in Italia, giunta ad unità per lo sforzo concorde dei suoi figli, si ricercano le tradizioni e le Storie del nostro passato mi pare bene ricordare tra. i collaboratori della politica gloriosa di Cavour anche Ercole Oldofredi-Tadini
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