Rassegna storica del Risorgimento

OLDOFREDI-TADINI ERCOLE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1933>   pagina <412>
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412 ÉtnilW FkjUrm
Il Marchese Giorgio Pallavicino al Conte Ercole Oldofredi-Tradini.
Cr.nio Ercole,
Nicoli <4) mi ha scritto, Invitandomi tf far parte d'una Società che viene costituita dall'Ava Goffi pei' l'impresa d'una strada ferrata tra Torino e No-Tara, Nicoli mi dice ohe ì Soci fondatori, nel prestare il loro assenso ed il loro nome, non assumono obbligo alcuno di sottoscrivere ad azioni, e possono ritirarsi dalla Società tosto che il vogliano;.;?} soggiunge: <tPav. Goffi, per questo stesso oggetto, erasl rivolto al comune amico Oldofredi, il quale, ade­rendo per sé, si era assunto l'impegno di parlarne ad altri, e credo anche Lei ecc. ecct . Io risposi al Nicoli, che avrei incaricato il -C!,. Oldofredi di dichiarargli le naie intenzioni su questo proposito. Io quindi ti autorizzo ad accettare, per me, la proposta del Nicoli, quando però tu sii certo che i Soci fondatori, nel prestare il loro assenso e il loro nome, non assumono obblighi di sorta (salvo quelli di sottostare alle epese dell'Istromento col quale viene costituita la società)- Mi hai dunque capito : io riposo sopra di te.
In questo memento, mi trovo in basse acque. La mala riuscita de" boz­zoli nella Caldana, la miseria dei miei livellari di San Morano, la toilette della moglie, 1 perpetui viaggi, le limosina, le lotterie, le sottoscrizioni d'ogni manderà-.- hanno dato un terribile crollo alle mie finanze. Oggi giorno, io non potrei, senza grave incomodo disporre delia più piccola somma.
Qui, nulla di nuove Se on che estrazione de' numeri per la leva mili­tare, forniva l'altro di occasione ad alto scandalo. I coscritti minacciarono di rovesciare l'urna re cantando la Marsigliese, recavano processionalmente per ift città una loro bandiera* su etri stava scrìtto a caratteri cubitali: Vtea il Popolo l' ... Qui non c,:e Polizia di sorMij e la forza pubblica si com­pone di soli 4 eaMbkierfi, questa circostanza e fonte perenne di gravi disor­dini, che il Ministero Sardo dovrebbe prevenire con energiche misure (S>
La stagione deH'acque Volge al suo tónfi. E mia moglie, accompagnata dalla bimba e da M.me Bourgeois, partirà fra breve .alla volta di Schandiìp (!),
m lì noma M feoli: ontpafe altra Velia nello letìfere airoidofredi ITI. OC* cofelonw di un u.iò dì prepotenza amitpiato da i!i;n.-luUHi ini. t'fr. Mtìnorie* voli II iiirèhloìMì, 28 magato Ì5L Puro 'irtft * mio formami) l'iviskiarto del P. - aveva stoso sol 'fili un'iutaTiza in favore del BinucM-CiioyuìJ punito dal governo por . vuoi ni lacchi contro il D'Azeglio,
l0jy jfòa eok il Pallavicino - - esito ioprat otto nella lettera seguente osserva l'allontanarsi iMti 'yfa. dalla vi tu della pencola - - ma anUe aitali jiaM*i del tempo ni hd'iyfttlbiiQVfUio per questo tendenze savoiarde versò là PrMoa~ Vedi noirop. eit. della Provnaa, a PO?- 84, aotìzlo dato, fluì Goilogno ed altri.
(fjr pfoMoiri stazione òISwaBo itti potai; disianza da resda, deca d sorgoioM ferruginose, g.ve la mandi, Pallavicino tti ora roaata per incontrare ì suoi, non potendo entrare in territorio Austriaco. Olir. Tentone, vqL II, p. 420.