Rassegna storica del Risorgimento

OLDOFREDI-TADINI ERCOLE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1933>   pagina <430>
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Qunal Ignoti rimangono, salvo che nelle linee esteriori* gli anni In cui dapprima si Venne formando e manifestando. Il carattere dei Nostro, l'adole­scenza e la giovinezza, cioè, sii quasi ai tempo della Repubblica Romana. Notevoli In proposito X aggi di Aldo Boiuano sulla giovinezza; de] Plsacané e sulla sua crisi d'amore; nm non chiaro appare, anche in quelle pagine, 0i pas­saggio nella vita di lui dalla crisi d'amore aiHa passione politica, che non sap­piamo se, prima della sua fuga da Napoli, egli dì politica, si fosse occu­pato mai,
Nel 18X2, dunque, un tredicenne giovanetto patrizio, da vari anni orfano dèli padre, entrava quale allievo nel migliore collegio del Napoletano- La Nuazlatella da cui uscivano in quegli anni t pli preparati ufficiali dei Regno, i Mezzacapo, gli UHoa* I Piauell, 1 Carrano, i Cosenz fornita di un corpo insegnante di prlm'ordine, intelligentemente scelto, fu la TÌIÈ8 fa­miglia dei Nostro. Ventenne, neWottobrg 1838* egli usci dal Collègio. Da allora per otto anni, prima come soldato semplice a Nocera, e poi come alfiere del Corpo del Genio Militare, servi nell'esercito borbonico, condotto Qua e la a C'apua, a Gaeta, a Napoli, a Caserta, in Abruzzo dalle necessità del­l'ufficio.
Nella sua infanzia aveva conosciuta una fanciulla, solo di qualche mese mi­nore di lui, la Enriehetta di Lorenzo, che sin da quel tempo aVeVa presa ad amare. TJu amore che divenne tormento quando, uscito dal Collegio, rivide, sposa di altri, la donna Che non aveva saputo dimenticare.
Misteriosamente aggredito nella notte dal 12 al 18' Ottobre 1840, 11 ferito è per due mesi amorosamente assistito dalla donna amata. E i due amanti non vogliono ora tener nascosta la loro passione; nel febbraio dell'anno successivo prendono la fuga. Eludendo le ricerche delle autorità consolari napoletaine. ifue riparano a Marsiglia, di li a Londra, e di. 11 ancora a Parigi. E a Parigi le commendatizie del Pepe e del Duca di Montebello ottengono pel Plsacané arruolamento, col grado di sottotenente, nella Legione Straniera, per com­battere 1 ribelli Algerini.
Ma le strepitose novità italiane ed Europee del '48 .svegMn'o. nelTanimo di lui II sentimento di pia alti doveri. Dall'Africa egli si imbarca, paMotta improvvisato, per jtfEfcalltt* A Milano, nell'aprile, fa capo a Cattaneo. Cont batte valorosamente,, e lì 28 o 20 giugno È ferito molto seriamente ad un braccio. Profugo a Losanna, è convalescente per due mesi-. Ristabilito, nel­l'Inverno Plsacané riprende H suo. posto diii .'combattimento in Piemonte, ca­pitano della Divisione del volontari Lombardi. Ma diffida del Piemonte monar­chico, e chiede :la dispensa dal servizio. Agisce su di lui l'irresistìbile fascino di Roma: Il suo posto fe II. AppregKsatlssimo di Mazzini, la sua opera è essen­ziale nella difesa della Repubblica,