Rassegna storica del Risorgimento

OLDOFREDI-TADINI ERCOLE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1933>   pagina <431>
immagine non disponibile

tMti e J*0riotW 43Z
intwessejatissbue, JJI Rossella le pagine sulla Itepubbllca Romana; se-noilchè et sembra che in esse non sia sufficientemente chiarita la questione dei rapporti tra 1 quattro principali personaggi della trama, doè il Pisacane, il Mazzini, il Roseli! e il Garibaldi. Certo la condotta di Garibaldi in quel­l'epoca fu tutt'altro che feline ed i suoi critici, anche quelli che più lo difendono, come 11 Trevelyan, sono costretti a riconoscerlo ma il Rosselli avrebbe dovuto spiegare più diffusamente la posizione ideale del Pisacane di fronte a Garibaldi e di fronte al suo superiore Rosselli. La questione è Im­portantissima perchè da questo primo dissidio, scoppiato nella città eterna, mentre 1 Francesi davano l'assalto olle mura, nacque poi tutta quell'astiosa polemica, fatta di ingiurie e di vituperii, tra Pisaacne e Rosselli.
U '48 e il '49 furono per Pisacane, come per moltissimi altri, la inizia-* zionti politica. Dopo Ronìa ricomincia la vita d'esilio. Da Marsiglia Pisacane ripara a Losanna, apprezzato critico militare dal settembre '49 al luglio *50 éeni'Italia del Popolo di Mazzini; poi a Lugano ove Cattaneo pubblica?3r-chttno TriermoM .dotte cose d'Italia poi ancora a Londra. Quel mesi di pere­grinazione segnano nel pensiero dì lui una tappa enorme. Ottime ci sem­brano, pertanto, le pagine che vi dedica il Rosselli, soprattutto per la rieor struzlone d'ambiente e del clima politico, nel quale ebbe fl trovarsi il Pisa­cane: specialmente felici sono le pagine dedicate al tempo trascorso dal no­stro a Londra e questa descrizione, cosi vivida e colorita, risponde certo alla mentalità e ai gusti del Rosselli, il quale .bene ha potuto darcela, perchè pre* para da tempo un lavoro sull'Inghilterra In questo periodo.
Dal *50 al '57, sino a Sapri, i due amanti Bono a Genova. Tralasceremo di proposito di occuparci del capitolo Intitolato Piemonte socialista, che, (a parte la tesi assai discutibile) 1 critici tutti hanno riconosciuto come com­pletamente fuori quadro; diciamo piuttosto che il complesso capitolo succes­sivo, intitolato e Raccoglimento , è tra 1 migliori, anche se molte asserzioni che li trovano posto mi sembrano poco documentate. Quali documenti apporta infatti il Rosselli Sui contatti tra Pisacane e Ledru-Rollin, tra Pisacane Blane, e Kossuth e Herzen?
E veniamo ora a Sapri, La spedizione di Sopri è per il Rosselli uni. ten­tativo mazziniano; essa invece e più di un tentativo mazziniano; è un ten­tativo prevalentemente sociale,. Il quale, appunto per questo suo spiccato, carat­tere, non riscosse consensi nelle plebi. Altrimenti non si spiega come tre anni dopo, pel solo fatto delle mutate condizioni del settentrione, dovesse riuscire con un asso! minore preparazione cospiratoria, il moto .gaaMbaldino.
Personalità molteplice e inconfondibile quella del Pisacane. C'è da un lato nota il Rosselli lo studioso del problemi militari, die è portato a considerare più che altro 11 risorgimento; ltalla come un problema spie-