Rassegna storica del Risorgimento
OLDOFREDI-TADINI ERCOLE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno
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1933
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pagina
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433
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lMtà e Periodivi
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notcvolmwite anche 1 lettori titillimi. Un narnizione è peto piuttosto scialba e. priva di colore se la al paragoni, per esemplo, al Souveniva d'un altro; Borbone, li Principe di jtoiaville.: r L'ifdltìMPft ol, non so eoft (pale criterio,, ha soppresso lunghe defissioni t vaiSe M che forse ci avrebbero interessato. In compenso però Et Principe Sisto ha corredato il volarne di una prefazione che non è se un ben riuscito profilo del Conte di Ghambord, di ampie note esplicatlvi di un abbondante indice di nomi, e. Quel che pia conta, di tutta la corrispondenza diplomatica francese relativa al viaggio del Principe ù Roma* ''. E. Francois Roux, ambasciatore francese presso la S. Sedè, gif ha fornito copia delia corrispondenza, tratta dagli Archivi dell'Ambasciata, tra il Ministro degli Esteri dell'epoca, Maresciallo Soult, e il Conte di Latour-Mauborg, ambasciatore francese presso il Vaticano
La Francia è il Princlpie Sisto che parla fu la sola grande passione di Enrico V. Egli la chérissait partout . Ogni pagina del suo giornale lo attesta. Nel suo viaggio da Genova a Livorno egli scorge le montagne di Corsica. Mes yeux, - scrive *=- restèrant longtemps attachés sur ces rlves jrangaises que je n'avois pm voir deputo longtemps et une fonie de pensées de tristesse et d'espèrauce -vinrent assi'eger nion esprit . Ed ogni volta che vede del soldati, le cui uniformi gli ricordano quelle dei suoi soldati a qu'll chérissait tanfr. si commuove.
Ma ecco in breve il resoconto del suo viaggio in Italia.
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Il governo austriaco ha rifiutato al giovane Principe il passaporto per 1"Italia, ma egli non si scoraggiai tonto più che suo zio, il Buca di Angou-lème, gli ha data la permission de prendre les moyens qu'il jugera eonve nables pour soutextlr sa dignlté ;e Un'ottobre li?3J) dopo aver assistito alle grandi manovre che si svolgono Mèli Veneto M comando di RadetzJjyl fcivece di tornare a Venezia, : ,dl ÌJ -a.- (wizisi. si dirige, nella carrozza del Duca di Levisi verso Italia. La mattina del 14 è dinanzi al Castello di Belgioioso, ed a mezzogiorno; n Pavia ; passa senza difficolta la frontiera sarda, ey come dlcei. non gli pare vero d'essere uscito dall'Austria, cette grande prison ou Ton semblait le retenjr . Si ferma un giorno a Genova, e poi s'imbarca sul Co lombo* con cui giunge in dodici ore a Livorno; di 11, dopo una breve sosta, si reca a Pisa e a Siena e poi alla meta agognata : Roma.
L'accolgono la tenera gioia della mamma e la furiosa sorpresa del Sacro Collegio.. Sorpresa tanto piti sgradevole, in guanto che il Cardinale Lambru-sebini, per assicurazione del Principe di Metterai eh, ha giurato da poco all'ambasciatore di Luigi Filippo, che il Conte di Ghambord non ha nessuna