Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <455>
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lotìi passò molto tempo e un provvedimento fu preso diretta­mente contea Giuseppe. *p 26 aprile 1833 moriva l'avvoea.to Ba** faele Tognetti imo dei più caldi aderenti al partito liberalesco ed amico personale del {Snllettì'. Um avviso manoscritto, affisso il giorno dopo nelle aule del tribunale di prjSi istanza, invitava i procuratori per la seguente domenica, 28 aprile, alla messa di re-qmem, in San Vitale e all'accompagnamento funebre fino alla cad­merà mortuaria di San Hocco. 10n*istanza anonima (ne era stato autore il ragioniere Angelo FerlinI): eMedèva eontemporaneaniente alla Direzione di polizia il permesso di eseguire il funerale; per­messo che fu. naturalmente, negato. Ma, a dispetto del divieto, la parte liberale, che non voleva lasciarsi sfuggire l'occasione di una dimostrazione, s'accordò perchè la cerimonia avesse luogo ugual­mente, solo anticipandone l'ora per eludere le cautele prese dalle autorità. E alle due pomeridiane del giorno fissato circa quat­trocento persone, per lo più legali è ragionieri:, accompagnarono processionalmente a quattro a quattro, con velo bruno al braccio, il funebre convoglio alla chiesa di San Rocco, percorrendo le vie principali e attraversando la Piazza Maggiore dov'era concorso moltissimo di popolo . Ai cordoni sii notavano il dr. Giovan Bat­tista Dallas FaVV. Andrea Pizzoli, 1K8 Clemente Giovanardi e il dr, Giovan Battista Vecchietti, die erano- state con il loro amico toiletti i promotori e gli istigatori W siffatta in obbedienza . D'ordine dell'Eminentissimo commissario straordinario i cinque col­pevoli furono subito dopo arrestati e il 1 maggio tranotti a Fer­rara, che fu loro assegnata con speciali vincoli di polizia come luogo di relegazione. E a confino rimasero sino al 28 maggio, giorno in eia; FAIbani! permise loro L ritorno, senza nuove misure di rigore (5.)
In questo periodo di) raccoglimento:; :e di stasi dell'aMl vo-hizionariu l'opera del Galletti e di aliai fu specialmente volta a lè-nire, in parte almeno, le sofferenze di quei compagni di cospirazione e d'azione, che meno fortunati o meno scaltra erano- cadati in potere della giustizia. I moti del Trentuno avevano lasciato, stra­scichi molti e diversi, e nelle varie prigioni dello Stato pomi lieto erano rinchiusi, Q m attesa di giudizio o a scontarvi una pena, in-
(5) Procew est., rapporto dotta f )inxiono ili pòltói, 6 agosto 0fà*. rÉU, fl costituto Galletti rlisjril giugno 1H44. Alle vicenda di, piMta unni nccemio il Grilletti con. qualche esttRerazione ira una. dello imo :o,uil;iiqg,i'ajff,, TCIII, A. M GmsAumm, Ricordi dtv p. 12.