Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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456
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156
Mbtwfo if, WsaTbwtì
dividili che avevano cerniteceli rientrare in patria dalle teiure del loro esilio ed altri ancora implicati, a torto o a ragione, in crimini d3! eavattere non esclusivamente politico. Gli amici dì parte lilie- raìe davano loro conforto di vìsite e di lettere fornivano aiuti pecuniali per mezzo li collette, e, qualche volta, ideavano tentativi di fuga (6). Tra i molti emerge particolarmente la non candida figura di Giovanni Bortolotti e per la singolarità dei suoi casi e per i rapporti elle ebbe eoi Galletti. Compromesso per reali bimani e-precedenti politici e reo di aver partecipao(iiill?Ì involuzione del 1831,. il Bortolotti* che viveva stentatamente facendo il pittore decoratore, fu accusato di peculato pei* essersi impadronito da denaro spettaste alla Guardia Civica.
Dopo varie JÉcende e diversi processi il Bortolotti, ipmo eli animo violento e reso cattivo dalle sciagure, fu condannato all'esilio (7). A costui il Galletti procurò soccorsi di denaro e conforto* di parole, ricevendone compenso di insulti e di minacce, che gli fecero correìi'e! il .rischio* dieci anni dopo, di sentirsi gravare d'una accusa di complicità in peculato [a!usa ch'egli sdegnosamente respinse, obbligando il Fisco a lasciarla cadere, come già prima aveva respinto con disprezzo le minacce1 del Bortolotti stesso (8).
TI fallimento dei moti mazziniani del 1833-'3st: aveva recato un grave colpo alla fiducia nell'opera degli emigrati, ed anche i libe-
CO) Como per I'atv. Gabussi. Veci, te M. GHiSALBEmaf, Il processa di jfft Ga-bu.uir in Ross, stor. del- Risorgimi ffi* OT (102S), pp. ìfajk deirèstrtìtto. iatfpitìo Liverani, di professione speditore e già combattente nel 1881 si compromiee-come dixefcore .(sic) della proggettata tsiej fuga he doveva mettere in salvo il Gabussi. Lotterai di éht. BortGlotfet al tèafflétlji :(Pnrigi, 25 giugno 3:844) in Bi ATCTI. di Stato, ili.Roma,.. jPfpaessi politici della Sagm Consulta, B. 134,. proc. 08 (earte sequestrate al Galletti).
(J) I doeuroonti Intorno ni Bortolotti sono dati dalla sua corrispondonza oi Gìdieró l84-4n), contestata a quest'ultimo nei due lunghi Miniti del 17 e 19 agosto 1844, dalle duo sentenze del Tribunale di Bologna idei Ì8Ì3 e 1834 contro il Bwtoinii:ì, dalla fedina di questo, da un breve riassunto eteso dal Presidente del Tribunale di Bologna (tutto in Hag. Consulta, cit. Bn. 134, j>rtfc. 08} ed infine dal ristretto, processuale Bologna di raincidema nel del iliadi ribellione Contro Giovanni Boriatoti i (1884).
(8) 80 poi avesse avuto anche il fino di intimorirlo rispondeva olla lettera del 22 marzo del Bortolotti, allora poi vi risponderei .ohe non so che sia paura e ubo a .questa aorta di stimoli nìuno ini vide inni piegare la fronte . ITO alce all'ultima lettera del Bortolotll (26 giugno 1840) il Galletti Uà scritto' questa frase, db!*, non essendo destinata slla pnbblioità, ha sicuro valore clocu-mentario: a Infamo! Invia questi insulti a ehi li tradì se pur v'ha alcuno che eia reo con te, non a me che non ebbi relazioni pon te olio por beneficarti)