Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <459>
immagine non disponibile

vueppe GitlleM e mspimzÌQmtàùt MfìW/ft 469
speranza di diminuire la concorrenza ed una caiisa di malcontento* "Bel Gennaio del 1836 fu creato Segreterio dì Stato il ligure Lam-braschini, nomo severo ed energico, già Generale dei Barnabiti, arcivescovo di Genova e nunzio a l'arigi. A lui son dovuti la ces­sazione del Gommissariato Straordinario nelle Roniagne, il ripri­stino dei I/egatài e la partenza delle truppe straniere.
La condizione di inquietudine permanente dello iàto traspa­riva :HÌ ogni occasione: nella còspirazioncella d'Ancona e nei con­flitti di Imola e di Perugia del '33 j nelle recriminazioni contro il malessere economico '. la crisi del commercio ; nei sospetti della plebaglia contro il Governo in occasione delle epidemie del 1833 e del 1837. A Roma, nel febbraio: del 1836 si scopriva una congiura; a Viterbo un tumulto violento,; che fece grande impressione sulla Capitale, scoppiava ai primi di settembre del 1837; Ancona, partiti i Francesi, era rimasta un centro di irrequieto liberalismo ;. la classe colta lamentava che non si procedesse a costruzioni ferroviarie, al contrario di quanto stava avvenendo nel vicino Regno di Napoli. Una circolare riservata della Segreteria di Stato del gennaio 1837 avvertiva i Governatori delle provìncie che da varie e non dispre-gevoli sorgenti giungeva l'annunzio di un nuovo tentativo di politico sconvolgimento- che i liberali volevano provocare in di­versi punti d'Europa e specialmente in Italia. Onde nella persua­sione... che il liberalismo non stesse in questi' momenti ozioso si emanavano disposizioni e si invitava ad una energica sorveglianza e per quindi mettersi in misura1 contro il tentativo che si vorrebbe far temere . Le rinnovate voci di una cessione delle Romagna all'Austria contribuivano esse pure a produrre incaglio, miseria e scoramento universale . E tutto questo mentre la nuova fase della questione d'Oriente ridestava altre agitazioni e suscitava altre diffi­coltà in Europa (14};. La rivoluzione degli spiriti, afferma il Mmù-fepo- Sì compiva irreparabilmente ogni giorno, minacciando di tra­volgete ben presto il Governo che non poteva secondarla, e non riu­sciva ad estirparne le cause.
Persino le donne chiedevano in versi libertà e indipendenza. La signora Anna Rusconi dedicava nel 1838 all'ai Giuseppe C. Mattioli
tE4> ÀnoBe il viaggio dal ÌEofii none provinola ritti ti non ottenne alena Af­fetto- fturorcvole, p.*rciift; :a parte li abandlorainonti ufficiali, mancò il diretto coatutto con nomini apuoi di mtotasè M. Poatauee i tKwi! wM dal paone. 19 il viaggio, poi ri1 limita alte Marche fc ttW'Ombtto, con osfunsione dello Romagna,