Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <463>
immagine non disponibile

(fuiwpiw (JalfatM e te eospimlani ilei -? 4 6
faceva rimpiangere d'aver conservato là lettera del compagno di co-spiruaìoiie del '31 (Sfii.
La crisi prodottasi in Bologna dopo l'infelice esilo deBa spedi­zione di Savoia era stala preceduta e seguita da cisi consimili in altre arti d'Italia, Elementi dì grande valore. perdita 1 jfriitiva fiducia in Mazzini, s'erano staccati da lui, ed avevano portato sui campi di battaglia d'altri paesi quelle armi che iiÈ(a potevano impu­gnare per la redenzione del propri- s*eran dati a cercare altre wir Lifcìlan meaizi per giungere allo stesso fine auspicato dal Genovese;. Mì etììn> inen buoni! e nien saldi, avevano abbandonato ogni attiviti) Éf voluzionaria, paghi di un impiego e di un. pane, o, addirittura, aver vaaio chiesto perdono e ritorno offrendo la propria sottomissione. Era risorta la Carboneria, cara al vecchio Buonarroti', e contempora­neamente un amico di Mazzini, uscito dall'eroico gruppo degli Ita­liani combattenti in Spagna, Éficola Fabrizi, esaminate le condizioni della nostra penisola, gettava le basi della LVgimw Ttalìear Che, pur-assumendo l'antico programma mazziniano, dava maggiore importan­za alla preparazione militare (22). Per Fabrizi la fàìmmS.WsiM do­veva essere la teorìa e la Legione Malica la pratica, ma il Mazzini, spìrito aceen tiratore, addolorato e tutt'altro che convinto di questa distinzione, disapprovava recisamente il lavorìo del modenese. Che da Malta mirava ad annodai' relazioni in Sicilia e nel conti­nente. La polemica, svoltasi tra i due con uno scambio di lettere vivaci, vide più volte l'intervento del Lamberti è del Campanella-Dopo un tenitaifeivo di infondere nuova vita alla 'foAe Italia (circo­lare 30 Aprile 1840), Mazzini finì col riconoscere l'esistenza auto­noma della Legione titialfaa purché essa non si considerasse che un braccio della Wviwe HwhUt, Ma questo ormai non era più pos­sibile, e le due associazioni, dovevano inevitabilmente procedere fper vie diverse; Il grave e lungo dissidio non fa senza conseguenze sulla, preparazione e ani falli-amento del moto romagnolo del 184..
A Bologna nei WM s'erano riwniti quanti intendevOaM* espirare,,
(21) Ved. lo lattica (Sfófl. [0Wì 'R"v iH* lu-oe, ))), -aof. ffoenwenìl. Fu conte­stata JUJ'I costituto del 19: agosto WU, Lia lattami iSSfl jiÈ-ude il k5rt.iui.li dove os­tare ngutÉ* tìó1 BoiXUrtOttf <U furiai del 2g nio;i-i i!t).
f). 'W la quwtloiia della hogìom Hniian. 9 iioi' Il ;cT.;i.ntì FuiÙM'M-Mii!iJftj,
dltr* al VollràlB tótatO 'dUa Q*WSXl,lMtXt V<-'!. ì. MAXZXKT. Minuto)uri,, hi editò,.
Ww VJU,. vturimr ifi HùrMtf*tiffl ed InodWt -veli. XVIII (vi.>i:i. WSfy e XftfY' (pi*t SU'), ìjmóla 1014-191, <pa*im. W!, pavé M.oxuisw-t,. qp. alt.,