Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <466>
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avrebbero dovutoimpa0nirsi dell'artiglieria svizzera, ila. il 31 lu­glio passava senzn che della immessa insurrezione nel Salernitano sì avesMk-una notizia. Fu spedito Luigi Carlo Faririi, allora ar­dente rivoluzionario, al confine napoletano, ma ne torno con la stessa impressione riportata, tm mese prima dal Eibotti esser cioè illu­sione di poeM ene Napoli potesse insorgere (20), Ed intanto il o verno Pontificio, cbe pareva non essersi) accorto di nulla* si decise a farsi vivo, e per mezzo del Legato"Carri. Spinola prese disposizioni atte a fronteggiale ad abbattere la cospirazione, procedendo a in­dagini, perquisizioni e arresti, cbe gettarono nello sgomento IL Co­mitato d'azione, già disorientato e deluso pei la mancata solleva­zione di Nàpoli. 11 coraggio venne meno, la speranza 'dileguò, le file si disciolsèro è cominciò la fuga dei più compromessi, Bottrigarì, B gJijì Pietraniellara, Biancoli, Carpi, Saragoni. Altri riuscirono a re­star nascosti in Bologna ed emigrarono un pò* più tardi : tra essi 3 marchese Tanara e lo Zambeccari. Qualcuno volle iicii tetì-tMé un moto, come i fratelli Muratoci, cbe si illusero di potei" sostenere una guerra di bande sui montì, e dopo uno scontro con i gendarmi] a Savigno e molte peripezie riuscirono a salvarsi. Qualche giorno dopo, il Eibottij di ritorno dalla spagna, tentò il colpo di impadronirsi dei cardinali Amat, Falconieri e Mastai (8 settembre) in villa tra Imola e Castel Bolognese, ma gli andò fallito. II Giugni, poi, si man­tenne con qualche compagno sfii monti fino ai primi tobre. La Commissione militare nominata il 26 agosto, con sei successive sen­tènze emanava 21 condanne a morte (7 delle quali eseguite) e 84 alla galera. Ma anche queste punizioni, che pur non colpivano certo stin­chi di santi, lasciarono strascico d'odio e di rancore e suscitarono germi di nuove rivoMe (27).
(26) E. MARI., Il Jnorgimctito itolitnw, Firenze 1017, voi. I, p. 885; L. 0. FAHUII* epistolario, Bologna 3911-1914, voi. Ili, ;pp tJKVI-LXSJ. U postano** giudizio wlifriiOBctto do] Parlili sul moto del f4 {Stato roTtiano-? cit, ypl. T, pp. S0-89J afirj-uiata- euriofto aporo BO si panai olili ;part tttìàvtt elio; il modico di Hucai vi ebbe (Vl. <*< GABUSSI, Memoria per samare filiti storia dalla rwolu-tionc duoli 8taÙ Kcmaai, Onora lSfl-1854, voi. III. pp. 3(51-102 n.,.'MS:. GAT--ttf/ix?, ofr, li.-, pp. IfiO-MJ;),
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