Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <467>
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Vediamo ora di precisare la portata dell'intervento del Galletti nel moto del ''48, cui già abbiamo in parte accennato sulla scorta delle memorie dell'Aglebert. Il giovane dottor Leonida Mattei, il cui nome era stato fatto dal alletti come di uno di coloro ai quaUi egli avrebbe manifestato la sua- avversione alle trame e ai tentativi di quell'anno, interrogato a Bologna il 6 Settembre 1844, escludeva d'aver mai avuto occasione di parlare di simili argomenti (la paura di compromettersi era formidabile nei ben pensanti), non solo, ma inoltre affermava se si deve stare con quello che dice la pubblica voce, egli [il Galletti] la pensava Uberamente, cioè pie a fa-vom dì dette. vicende ce contro . Ed otto giorni dopo ima dichiara-pione quasi simile faceva il sacerdote Gioaccbino Muiioz, di Malaga, cappellano delie truppe Pontificie e vecchio amico della famiglia Galletti, con la quale nel '42 e nel '=tS aveva trascorso i mesi estivi in una casa di campagna dell'avvocato Giuseppe'. Anche con lui que* st'ultimo, contrariamente alle affermazioni fatte al processante non s'era affatto espresso né a favore né contro i: moti perchè essendo 26 forse diceva il molto prudente Munoz di un pensare diverso da quello del Galletti, che era in concetto di liberale, io mi asteneva dal parlarne con lui, ed egli faceva il medesimo con me.* si czsi. <ìk una lèttera anonima del- 4 Agosto del 18i3 airEminentissimo Le* gato, aveva additato il Galletti come uno tra J giurati, gli istiga­tori* i promotori più cogniti ai Governo , ed W mpport della, fe> nenza dei Carabinieri di Budrio il 0 dello stesso Agosto. :(;séi gioaìsnl prima di Savigno), dopo aver raccontato che persona facoltosa del luogo da circa quattro mesi era stata invitata a voler entrare in un piano di rivolta , che si dovèfàr eseguire dopo che nel Regno di Napoli fosse accaduta, la rivoluzione, la quale era prossima, come risultava da corrispondenze ed emissari, proseguiva narrando che alla si-essa persona avevano assicurato che le Romagne erano state avvertite non solo, ma che si trovavano pronte alla- mossa essendo
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e la morta do' tiranni groggó di nubili, dormiglioni cittadini non vi scuotete a -tonto vitupero? . t'i'v. nuche F. Oitsuvr, p. di,., pp. l,ìkl o fi. Musi-TAXKLLl m., pp. 1003 L-JLOJU;
(2Hi DeposisàoiiB Mattai in /'rowwio CT)I.,: pp, lOQfl t.4010 ; depoKkinne M uflor< <U eettmbre 1M-IL ivi. m 1Q33-J03f> t.