Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <469>
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aveva avuto relazioni d'affari, e tinahnente dal conoscere l'esistenza da quell'antico rapporto di polizia a suo carico precedentemente ci­tato. Tutto questo doveva, secondo lui spiegare il suo timore tanto naturale in un povero padre di famiglia elle era stato soggetto a qualche molestia peri lo passato' ... Suoi amici .erano quel Gio­vanni Rossi, oste al Vergato, da lui conosciuto inalfcpj tempi in casi Vicini ed ora in prigione, il Saragoni, chirurgo di suo padre, ora costretto alla fuga come PAvv. Bottrigari, già suo collega nella di­rezione del Gasino, ed una cui sorella èra sua cliente; come il Ta­li ara, del quale era stato rappresentante nella causa di separazione dalla mogliel come il Biancolì imprenditore di associazione di li­bri ; come il Pietramellara, legato a lui da rapporti professionali : come Pasquale Muratori, ed altri molti;; M iquati tutti egli, fallito il moto, non aveva lesinato né soccorsi, uè aiuti, cooperando alla loro salvezza (31).
Dunque, davanti al Giudice egli sostiene d'aver disapprovato moto, e nella lettera al fratello si sente che deplora la precipitazione dei suoi amici. I due termini di disapprovaaiow e di prempita-zione-d illuminano. Nella sua deposizione il barnabita padre Paolo Ven­turini, antico maestro di latino del Minghetti e coetaneo del Galletti del quale era stato compagno di scuola, affermò che due o tre mesi prima dei tentativi bolognesi, parlando insieme di novità portate dalle Gazzette , il Galletti gli aveva nominato il Mazzini, dicen­dogli parergli che di nuovo i liberali volessero fare i malti, e Wh sapprowmdo i loro qualunque disegni . Accaduti pff fatiti del­l'Agosto, dimostrò pure di disapprovare l'operato dei .compromessi: politici(32). Ma questo biasimo (sospetto, dei resto, perchè":1 eM
'il) Costituto dell'I 1 giugno 1844, d'accordo in questo con La mia. prigionia* cit. pp. 5*00. Ved. StttìlÌQ op. di', p. 0.
U12-) interrogatorio testimoniale" Ì81 iettémbro 1844, in. Processo <jt pp. 1029-J982 t. Padre Paolo oro. tato citiate a comparire in esame in seguito all'asser­zione del Galletti di esHewi alidi? còti Itti espresso ili mòdo avverso al rivoltosi del '43. P4rò delle affermazioni del barnabita, .futuro cantore dell'amnistia e delle riforme di Pio IX, uffenansdonl oitfe riuscì nono sostanziai monto favorevoli 1 Galletti, la Decisione djela .'Saro Ctonsuiliti'J1 non sembra uvei* tenuto contx mentre Invece dette gran poso a inolio del Mufioz e del Matto) : avendo in­dotto due Testimoni P proverò la uà più alta indignazione concepita per quei fatti ne venne! 'dai medesimi testimoni: smentite , Il olio non varo del tutt'O', se consideriamo in deposizione di fra' Paolo. Quanto al Massóni, il Galletti non gli si mostrò mólto favorevole neppure nel 1848 (ved. A. M. 6m-SA1.BBBTX, O-mteppe Galletti ministro di Pio J-T, in R'-megna Storica del Risarà gimcnto, n. XVI (1929), fase. 2, p*. 3 dell'estratto). Settario di origine cari**-