Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
<
1933
>
pagina
<
474
>
474 4Mte M, Ghfoafaorfò
Leuehtenberg nella lettela anonima del 4 agosto '4 piiecedcote-mente citata.
La larga partecipazione di elementi del basso popolo, la paura più o meno fondata di tentativi dinastici di qualche Napoleonide disoccupato, l'incubo di aiuti morali e materiali da parte di forestieri rendevano affannosi i sonni alle autorità, pontificie che già tanto avevan da fare à tener dietro alle trame ed ai preparativi dei professionisti della rivoluzione. Gli esali pei moti recenti volevano che in ogni modo fosse ripresa l'idea, della rivolta. tra gfl aitai il Fariaf ed il Lovatelli, che a Parigi erano entrati in quel Comitato rivoluzionario, comprendente il Ricciardi, il Mamianì, il Giannone, il Canuti, il Leopardi, momentaneamente alleatisi col Mazzini (che però se ne fidava poco* sebbene fin dall'ottobre del 18*18 avesse accolto le idee di fusione), e con quelli di Malta. Altri romagnoli s'erano rifugiati in Toscana chi celatamente e chi con tolleranza del governo , contribuendo con la loro presenza ad allargare e a rinsaldare la fratellanza tosco-romana , alla quale davano il loro appoggio / fra* telH Italiani, che il Montanelli aveva creato con fini piuttosto morali che materiali, badando a far prima gli Italiani! che l'Italia. In Roma stessa l'opera di propaganda era intensa.
E' tempo ora di tornare al Galletti, che nell'ottobre del 1843 era occupato a far pratiche e a cercare appoggi perchè la condotta medica di Villanuova venisse assegnata a un suo protetto, il Dott, Mon-gardi (4). Ma le raccomandazioni a favore dei propri amici ed i suoi molti affari legali (sappiamo dalla difesa dell'Aw. Morandi che all'atto dell'arresto egli aveva in corso più. di 370 cause), non lo distraevano dall'opera rivoluzionaria (5). Apprendiamo dai documenti che il 7 dicembre 1843 s'era recato con regolare passaporto a Lugo, ove aveva pernottato, ripartendone all'indomani per Forlì. Questa gita che, secondo la sua deposizione, sarebbe stata motivata dal bisogno di incontrarsi con gli ammitiistratori del patrimonio Corelli a Lugo, per gli interessi del suo cliente Dott. Pietro Lucchesi, dal quale aveva infatti avuto in prestito la carrozza, dovette invece avere
(4) fiugrti Consulta, B*. 134, proc. 98, fascicolo delle carte sequestrate: lettera 2 ottobre 1848 delJ'avr. Francesco Butani ; altra 18 ottobre 1843 di pesare Roscoui-
(5) Sagra Consulta- :aihr difesa Kan: a. stampa. Cfr, anche G. OALtanri, op. cit p. 7; A. BALLEVDIEB, Storia dulìa rivoluzione di Roma, Nàpoli 1852, pp. 150-160; Storia della rhvluziww romana scritta a schiari mento della altrtf sinora pubblicate, Italia 1858, p> 74 e segg.