Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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477
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li le della cospirazione. La polizia e i carabinieri che si sentivano circondati dal disprezzo e dall'odio universale, divenivano di .giorno in giorno pia eccitabili e violenti. Alle coltellate della teppa rivoluzionaria rispondevano le fucilate e le revolverate degli agenti dell'ordine. Per un sospetto, per un'ombra, si ricorreva alle armi, come nel caso dj quel giovaste Antonio Baccarini detto il monco che in Faenza, minacciato e assalito da nna pattuglia di carabinieri, fra fermato e ferito nella sna affannosa fuga dalle baionette degli Svizzeri di guardia a Porta Imolese. Indi, arrestato e tradotto a Bologna sotto l'accusa d'aver volato lui privo di una mano ! disarmare i soldati, era stato deferito alla Commissione Militare. Alla sua sorte s'erano interessati caldamente pei* intercessione del nobile faentino Lodovico Bacchi della Lega, Ambrogio Mariani) e lo stesso Galletti, al quale ultimo però l'imminente arresto doveva ispirare ra poco altre cure e altri pensieri (10).
Rapidi, inafferrabili, misteriosi trascorrevano da provincia a provincia gli emissari sotto gli occhi inabilmente aperti della Polizia, e nelle tappe della trafila venivano ospitati! e nascosti in case amklie, spesso anche da gente lontana da ogni trama e da ogni congiura, che però prestava volentieri la propria opera quando si fosse trattato di ceiaire fr di Salvare nomini che sapeva in odio al -Governo.
Prevenife iLodevkft *=* WBfàsffik 31 Galletta in un bigliettàio sènza data al BizzolL jf* kjIieLper questa notte Famieo dormirà in sua easa.; so mai vi fosse quàlcbe difficoltà bisogna che me ne preveniate prima dei mezzogiorno {!),.
Oggi è difficile identificapS: con sicurezza l'amico, ma forse non si è lontani dal vero riconoscendo in Lodovico, il Marchese Ludovico Mariseottli, diènte del Galletti e tra i giovani patrìzi uno dei più liberali.
Frequenti tornavano ad essere i convegni tra uomini di vàrie regioni, a preferenza in località prossime al confine* come quello del 50 marzo 18J4 alla torretta, nel quale coll'intervento del Perini, s'era discusso di uno sbarco sulle coste romagnole e di ima azione
Cifri Sagra 0MkìM *.. SHJft- 3>wc. OS' <ffii> MM tlel Bacchi della Lega ni Mariani (8 marzo i) o al Ml'ellri (S afrtìé 18**)> CEt) lEv iBoUia 'ittscioolo 'Mte 'carte Beauestrat?,