Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <485>
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Qiusoppa (rallelti e h cospirazioni <k*7 W8U 485-
patrioti IÌ ài liberali (I0)v Al Marioli il Galletti aveva affidato l'in-carico di andare a trattare a Firenze col Maccolini per il denaro oc­corrente e ;ger altre cose della cospirazione. Ma denaro, come ab­biamo veduto e come ci rivela l'epistolario di Mazzini, <je JBSL pocQ Sebbene ne promettessero sempre e molto le lettere clie. fctìtt<> nomi fittizi e col sistema della geminazione si scrivevano gli iniziati per dare, come dice la Decisione della Sacra Consulta, avvisi di relazione con settari della penisola, consigli a riunire gli animi di essi; eccitamenti ad informare sull'andamento delle cose politiche . I mesi di marzo e di aprile furono di febbrile ttìvifà per i co­spiratori, che non arrestarono neppure di frofitle ;aì grave scacco del fallito moto di Cosenza. L'organizzazione interna, pur con gli inevitabili dissidi sul tempo e sul luogo d'inizio, era a buon punto j formali promesse si avevano poi di sbarchi di emigrati. Il Galletti scriveva a suo fratello :
Oggi le cose tornano a riscaldarsi. Gli emigrata, buttano fuoco in < tutte le città, e Dio sa quello ette possa avvenire. I fogli dovrebbero averti fatto conoscere qualche cosa, e so che ti avrà sorriso qualche pensiero nel tuo animo Italiano... ,
parole che non a torto i Giudici pontifici interpretarono come UB segno della cognizione, che aveva di un politico non lontano scon­volgimento (20).
Ma intanto, il tentativo di Cosenza, i cui promotori erano stati in collegamento diretto coi membri del Comitato bolognese, e il cui insuccesso aveva costretto a differire la rivolta generale, aveva richiamato l'attenzione e la vigilanza delle autorità pontificie. Que­ste si rammentarono che in Bologna si era iniziato un processo po­litico, e che vi era stato arrestato Eusebio Barbetti, possessore di scritti che indicavano i modi di! una nuova cospirazione, e dettero-nnovi ordini ai Carabinieri dell'Alta Polizia, i quali iniziarono una stretta sorveglianza sulle persone già. sospette per massime rivo­luzionàrie e notoriamente contrarie al Governo . I rapporti del Colonnello Nardoni, sulla base delle indicazioni fornite da un set­tario traditore, dettero sempre più ampie informazioni su quanto
(10) A. D.-LLLOLTO, La difesa di fatiezia nel 1.848, Bologna 1020. p. JU5 n. o iti Pfoceniffi OBtìfctttì :Mat0ofl dfl] 13 giugno- 9 Galletti del 18 luglio 1844.
(20) Vod. noi documenti la lèttera al fratello e Q. Gtfauvrarj :0p. eli., p> t95.