Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <488>
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483 A,tbmo M. GhiMlberti
legale Ernesto Allocateci (23)<. 32 lo tesso giorno veniva dato in­carico della compilazione del relativo processo alFaw. Gaetano MoTdioni, sostituto Luogotente del Tribunale del Governo, .popò-questi primi arresti il Montecehi era sulle spine e più vi sarebbe sfato se avesse potuto ricevere là Mera che Luigi Bmeentài (altro? pseudonimo del Mascolini) gli indirizzava U 25 Aprile esprimendogli la sua, meraviglia per il mancato arrivo della roba promesaaj e invi­tandolo a cercare sotto i -nomi di Don Giuseppe Torti o Forti, nel caso clie Pwlo (forse il MattM> al quale aveva; -subito serico, si fosse sbagliato nel l'indirizzare. Lo àssicui'ava poi che sarebbe an­dato in persona a Bologna il prossimo Lunedi (29 Aprile) a tro-l!ptò il Gallelri (Pietro Gervai) per sollecitarlo (26).
La meraviglia del Mascolini e le ansie del MonteccM erano gin-stificatissime, perchè la somma tanto richiesta e della quale non si' aveva notizia, era effettivamente stata spedita da più giorni e . . , sequestrata. Fin dalla metà di Aprile il Galletti' a Bologna, aveva radunato in casa sua il comitato, partecipando che da Boma era giunta rassicurazione di un prossimo moto per il quale si richiedeva denaro. Con molta cautela furono infatti raccolti 700 Scudi Tomani che vennero consegnati al Galletti. In una inuova riunione nello studio di lui furono comunicate altre buone notizie di Roma, e fu discusso sul miglior modo di spedire danaro al Montecehi. I/Aglebert :eÌJLisÌ si manifestarono contrari all'invio di una così lieve somma, assolutamente insufficiente allo scopo. ritenendo miglior consiglio trattenerla per impiegarla in un eventuale tentativo bolognese. Ma il Galletti nou ne volle sapere, asserendo che essendo ormai impe­gnata la sua parola, poteva solo ammettere die si discutesse la maniera; della spedizione. Molti degli intervenuti proposero allora
(225) Voti. A. M. GHrSALBEBTi, Tra lo quinte cifc. e La cospirazione romana cit..
(20) Ved. la lettera in E. MONTECCHI cit-0 pp. 13-14. A tutta Questa corrispon-denzu accenna pili; -fólte ja Decisione della Sacra Consulta :<aj'ìE(i IJitìi carteggio con Artidoro Macco]ini in Firenze col sedicente Giovanni Montali iti Fisa.; con Giuseppe Galletti, e Giuseppe Camillo Mattioli in Bologna; Carteggio, da esso Montecahi, da prima totalmente impugnato nel processo scritto, a fronte che gli fosse contestata la perfora i quattro calligrafi sopra duo Sufi lettere scritte da Boma il 25 aprile, e dirette a Maccolini in Firenze; Carteggio che-poi in udienza venne ammesso riconoscendo le due sue lettere, od u in mettendo altresì la conoscenza del Mattioli, da prima pure impugnaia, alle quali due suo: lettere debbono puro collegarai aìtcé sette, che rispotttVamentlB ad esso. Mou-tecolù furono dirette dai suddetti Mascolini, Galletti, Montalto e ftfofctipti, Ie­ri unii al pari delle prime pervennero in potere del Governo, od impedi ohe giun­gessero alle rispettiva direzioni .