Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <491>
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Gwséppe balletti e le cospirazioni del lfò-JSìH 491
le persone) he, tne dissi, avevo nel mio studio, allorché, dopo circa dieci minuti, mi ai ripresenta nello studio lo stesso portiere con un com­messo di polizia, annunciandomi quest'ultiino che ero atteso dalla Com-raissione. Risposi già io veniva ed immediatamente preso il cappello mi ineaninimai accompagnato anzi inaino alila porta del Palazzo da tal Sig.r Poggi del comune di Lizzano, uno di quelli che erano nello studio, e venivano appresso a me il detto portiere e commesso (1).
Glie era dunque avvenuto? Sequestrate la cambiale e le (lue lettere, la Segreteria di Stato s'era rivolta al Legato di Bologna perchè iniziasse ricerche, ritta PIÌCI osi che quella somma avesse oggetto criminoso in materia politica . Ed il Legato aveva subite emanato; ordini opportuni (29 Aprile) perchè si procedesse all'ar­resto del Rizzoli, cui era intestata la cambiale, e si interogasse, in aspetto di testimonio per ora, e senza pregiudizio di ogni suc­cessivo diritto di giustizia il banchiere Ghillini. All'indomani il Giudice Commissario Attilio Fontana dava disposizioni all'Ispettore politico Bianchi per la esecuzione del sucìcl.to arresto e perquisi­zione da effettuarsi con ogni accuratezza e colla osservanza delle istruzioni . E alle 5 ant. di Mercoledì 1 maggio Angelo Rizzoli veniva tradotto alle carceri di S. Giovanni in Monte. Ma intan­to, confidenziali notizie sperimentate altra volta fedeli indi­cavano al Fontana il Galletti come il vero doloso acquirente della suddetta Cambiale . Ed esaminati i precedenti di questo soggetto molto pregiudicato in politica , lo si era trovato già compromesso nel 31 e nel 43, onde fu ritenuto conveniente di sentirlo in esame estra giudiziale e di procederne all'arresto qualora evesse dato motivo a maggiori sospetti icori le sue risposte.
Che sii trattasse della cambiale il Galletti comprese subito nel vedere il banchiere F. Ghillini a colloquio col Fontana, e dalle pri­me domande del Giudice (2). Richiesto se conoscesse il Ghillini e
(1) Così, senza fronzoli e senza abbellimenti, nel costituto del 30, maggio [Processo cifc. p. 437 et.). Il racconto particolareggiato dell'arresto fatto nlprocos-gante rende per !lo; meno dubbia la vivace scena 3)gvta nella Affa prigionUit pp. 8-0, con l'intervento di un traditore e con rinatile violènza del commissario Bianchi. Non <s'è traccia di tutto mesto noi documenti, neppure nel verbale del­l'Udienza del 20 agosto 1845, ove pure sono riferiti 1 .lanuriftE del alietti pst- É durò viaggio da Bologna a Bonut..
(2) Processo eit., pp. 200-300 (ved. documenti). Gfr, Ltt nìita prfyfonJjfc, pp, 9-10. L'interrogatorio del Ghillini. avvenuto in; due riprese, ò in Processo, pp. 809-817. Il Fontana fu poi. ucciso il 1 settembre 1848 sotto 1 pòrtici del Pavaglione.