Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <492>
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492 Alberto M. CfhkalherU
avesse avu0 occasione di giovarsene* ili Galletti precisò che un quindici giorni innanzi persona a lui sconosciuta, ma che sosteneva ài averlo incontrato in casa Pozzi, venuta nel suo studio-, lo aveva pregato di procurargli una eambiale di 700 scudi per Roma a fa­vore di un certo Guerrini. Egli allora aveva mandato col denaro dal banchiere il suo amanuense Rizzoli, all'ordine del quale jLJ staccata la cambiale con girata al Guerrini. Del forestiero, cui non aveva domandato il nome per delicatezza verso uno che asseriva di conoscerlo, dava al giudice la descrizione fisica, aggiungendo es­sergli sembrato lombardo. Non poteva dire se altri sapesse, esclu­deva però che il Rizzoli potesse aver notizia dì tutto lo svolgersi della cosa. All'obbiezione del Fontana sulla palese inverosimiglianza del racconto, egli replicò esser vero verissimo e che fatti del ge­nere gli erano accaduti spesso... Senza insistere ulteriormente il Fontana scrisse le risposte, gliele fece firmare, e gli intimò l'ar­resto ... essendosi ..... reso maggiormente sospetto ed avendo anzi esso med.o somministrati fondati argomenti di reità . Respinta la domanda di una breve libertà provvisoria, lo fece tradurre alle carceri politiche di Torrone, ove trovò altri politici sorpresi, al pari del carceriere, della sua presenza in quel luogo (3).
~Kel frattempo, una lunga e minuta perquisizione nella sua casa e nello studio rivelava solo pochi fogli e alenine lettere ma nessun documento sulla cospirazione, né carte che potessero compromet­tere altri. E l'opera attiva della moglie e dei parenti sottraeva alle ricerche della polizia un deposito di armi e ni emissioni (4). Altri ar­resti accadevano contemporaneamente, come quello dei due Orsini, ma nessuno era considerato importante quanto quello del Galletti,
(3) Processo cit., pp. 800 t.-30S. L'arresto fu eseguito dall'ispettore Luigi Bian­chi (anche questo riveliate di colpì nell'agosto 1848). Il Fontana informò il Gal­letti della cattura del Rizzoli solo il 4 maggio, e non nel primo esame, oome è detto nella Mia prigionia,, Jje proteste cui accenna il Galletti, la sua difesa del Bì'/Mioli, la richiesta di metter questo- in libertà dobbiamo supporlo pensate dopo gli avvenimenti, pur riconoscendo che il Galletti rivendicò sempre per so ogni responsabilità. Dell'arresto del Galletti, del quale è cenno in quasi tutti i me­morialisti e gli storici .contemporanei, dal Farini allo Spada, dal Gualterio al Gasatili riferiva il Journal des Débatx nel QUO numero del 15 maggio.
(4) GAEEOTTI, LO, mia prigionia cit., pp. 10, 13. 89; Verbale di perquisizione in Procesto, pp. 302-308* Yed. anche la Storia detta rivoluzione romana sortita a tèniarimento ecc., pp. 74-77. ove è falso l'accenno alla feroce circolare attribuì9 ìfg-li. Game sappiamo un documento simile, che sarebbe bastato ad aggravare ir­li mediabilmeute la posizione del Galletti, fu unito agli incarti processuali, ma non spettava all'avvocato bolognese.