Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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493
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Oimeppe Galletti e U cospirazioni del WS/S-IHU 403
uè, del reato avvenivano per lo stesso titolo. Il Mattioli, Della massima costernazione comunicava d'urgenza la notizia al Moli-tecchi, informandola die restava sospeso W il domo dei loro af-.p'tir invitandolo ad agire e presto in Roma, e a far capo, a lui, Mattioli, in sostituzione dell'amicò (5). La voce presto diffusa di questi avvenimenti provocava vivo dolore in Bologna, e la città. se dobbiamo credere al Galletti, attestava il suo patriottismo e il suo cordoglio disertando, all'indomani!, il Teatro Comunale, ove si dava un'accademia musicale colPintervento dell'E.mo Legato (6).
In casa dell'Aglebert si riuniva d'urgenza il Comitato per decidere sul da farsi. I più timidi ritenevano miglior consiglio fuggire, ma prevalse il parere del conte Filippo Agucchi e di Antonio Montanari, che sostennero esser più opportuno restare, perchè nel caso d'un loro arresto l'impressione prodotta nella Città avrebbe fatto maggior bene alla causa di quello che la nostra fuga avrebbe eccitata la gioventù a proseguire il lavoro nazionale . Un biglietto del Galletti dalla prigione, portato dal Lisi, venne a confermarli in questa risoluzione, perchè egli solo scriveva era compromesso e nnll'altro era trapelato (7).
Kel pomeriggio del 3 Maggio veniva sottoposto ad esame il Rizzoli, la cui versione dei fatti fu molto diversa da quella del Galletti, ma non meno ingenua. Sostenne, infatti, d'essere andato dal Ghiilini per conto di un ignoto forestiere (anche lui'!) trovato fez -istrada; non parlò affatto d'essere entrato con costui nello studio
(5) GALLETTI, op. cit., p. Ì8> 19> 21. Le due lettere geminate del Mattioli al Monteeehì furono sequestrate1 iu 'iOrivo e costituirono mi'. gÈaitfe elemento d'accusa. Vedile in A. M. GHISALKERTI, Contributo alla biografia, cit., pp. 6S-69. Furono ripubblicate poi da E. MONTECCHI, cit., pp. 17-18 con qualche errore di let-tura (De Francois per De Franchie), Per l'arresto degli Orsini ved. A. hi. Gnx-SALBEKTI, n primo processo, citi
(6) Per l'accademia ved. Gazzetta privilegiata di Bologna, n. 62, di venerdì S maggio 1844. Pel'l'impresstone suscitata dall'arresto del Galletti parla nel suo primo costituito il Mattioli : li più clamoroso di tali arresti fu quello del Galletti, come di persona nota a tutto il paese .
(7) Bologna, Museo del Risorgimento, Memorie ms. dell'Aglebert. Il Galletti non accenna a questo fatto, ma, tenuto conto che egli fu visitato dal dott. Pie-feo. Marciti, dulia moglie col figlioletto Ugo, nel giorno 3o 4 e dal dott. Pietro Sacchetti, suo aiuto, ai può pensare die per mèzzo di costoro egÉ riuscisse a man>-dare l'avviso ai compagni, a dispetto o eoi favore del carceriere, del quale egli parla piuttosto benevolmente. I compagni, ohe attraverso i muri gli avevano inviati Saluti e conforti, lo avranno certo messo al corrente degli usi e dello condiscami dei luoghi.