Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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495
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Giuseppe Galletti e le mspwmiom del 18~J;Bft4 405-
La carrozza non correva, volava* schive- Galletti* * ed il Ma- reseiallo non si sfcancavSÉ di sollecitare iil vfitt tirale : i carabinieri a ca- vallo soffrendo per la soverchia rapidità della corsa si lamentavano' ed andavano chiedendo un poco di riposo, ma il Maresciallo imponeva loro silenzio ; si conosceva die voleva farci giungere velocemente a. qualche luogo per qualche grave motivo .
Perchè mai tanta frétta? La cagione era realmente seria: la polizia aveva saputo che sì voleva tentare la liberazione del Galletti e degli altri appena fossero stati fuori di Bologna (10), Di pi Van-ticipazione della partenza, e l'affannosa velocita del viaggio, sulle quali aveva anche infinito l'ordine che i due non venissero raggunt dalla vettura che portava, a due ore di distanza, Felice Orsini e* Angelo Rizzoli.
Superata Imola, attraversata Forlì (ove l'uno scorse di lontano il figlio, l'aliijro il cuginok raggiunta. Rimini, ove ftìrono circondati di gente che con cenni abbastanza chiari! si dimostrava disposta a lanciarsi sulla scorta per sottrarle Colla violenza i due prigioni poterono finalmente riposare in Pesaro, dopo una disastrosa corsa di 73 miglia.
Il Galletti, che fu fatto proseguire: sole? per la sua dolorosa-Via Crucis, in una delle fermate successive, al Borgo di Serravalle, potè mettersi pei* qualche istante in comunicazione col Rizzoli ed' informarlo delle risposte date al Giudica, riuscendo a comprendere che v'era contraddizione grave ti-a le loro deposizioni, e concertando-
(10) GALLETTI, op. cit., pp. 19-21; ORSINI, op. cit., pp. 1748, accordo in-parte con TP. COMAKDINI, Cospirazioni di Romagna e Bologna, Bologna 1899, pp. 44-45. I/Aglebert nello citate memorie conferma, con qualche inesattezza, i fatti. (Egli rende, ad es.r contemporaneo l'invio del biglietto da parte del Galletti all'arresto del Mattioli, che avvenne solo il 9 maggio): Per nostre segrete relazioni sapemmo dhe i prigionieri dovevano esser condotti a Bologna ed allora-furono prosi accordi con quei di Rimini perone il Galletti e gli altri fossero liberati in quei dintorni mediante nini banda di giovani animosi . Ma, anticipato il passaggio diti Galletti di qualche giorno, non di due ovai come dice i'AgleV bert (il q ale erra anello nel raffermavo ohe gli accordi fossero presi con il Ser-pìeri perchè questi ora stato arrestato Sin- dal 28 aprile)., il colpo falli. Anche ad un. tentativo di liberaro il Mattioli accenna l'Aglèl-tórt, sempre confondendo le date, tentativo andato? a vuoto per la partenza. ìmprowisa del Mattioli da Ferrara, ove era stato condotto.