Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <496>
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Alberto M.- Ghkalberti
forse (]itiel piano di difesa, che fu adottato nei nuovi costituti (11).
Alle G pomeridiane di! sabato 11 Maggio 1 Galletti fece per Porta Angelica il suo ingresso nella Dominante. Sporco di fango e di polvere, con gli abiti in disordine, coi segni del patimento e (Iella fatica sui volto, non poteva non destare un senso di) meravi­glia e di pietà. Poco dopo, circondato da grossa folla, tenuta in ri­spetto da un manipolo di soldati, egli scendeva, o meglio precipi­tava, dal rozzo carretto sul quale aveva compiuta l'ultima tappa, davanti alle Carceri Nuove in Via Giulia, termine funesto dei suo penoso pellegrinaggio. Consegnato al Custode e perquisito, fu rinchiuso nella segreta, detta di S. Ignazio (12).
In un locale buio, sudicio, fetido, il pensiero e il desiderio della famiglia, le sofferenze materiali e più quelle dell'animo dovevano gravare pesantemente sul Galletti, cui l'oscuro domani) rendeva an­che più orrido il presente. E la triste monotonia delle giornate, in­terrotta solo dalle regolari visite del custode nelle ore dei pasti, l'aria pesante della cella, non contribuivano certo a rafforzarlo fi­sicamente e moralmente. Dei molti conoscenti che aveva a Roma nessuno andava a confortarlo, né forse era possìbile. Un tentativo, ratto sin dal secondo giorno, di corrispondere col suo amico Prof. Baroni, famoso chirurgo bolognese, che aveva salvato Papa Grego­rio con un'ardita operazione alle narici, gli andò fallito (13).
Anche ad una sua prima richiesta di scrivere alla famiglia fu risposto negativamentej pero, all'indomani, e non senza sua sor­presa, il permesso gli fu accordato, ed egli ne profittò subito per descrivere brevemente la vita di prigione alla sua Carlotta e per ri­cordarsi all'affetto dei suoi:
(11) GALLETTI, op. eit., pp. 315-30. Yed. UDÌ documenti il Verbale dell'udienza del 20 agosto 1845, In coi il Galletti cercò di negare il colloquio con il Rizzoli. Ai suoi lamenti per il duro viaggio fanno eco quelli del Rizzoli : Tu esso ha sof­ferto moltissimo a segno che tutt'ora ne risente delle conseguenze .
(12) CFr. GASLBTXT, OR. cit., pp. 40-49. In Pracso è; tf rapporto del 12 mag­gio sull'arrivo del Rizzoli e del Galletti. Per i particolari sulla prigionia del Gal­letti a Roma rinvio al libro più volte citato, oggi quasi dimenticato, che il Gal­latili dettò con la inconfessata speranza di crearsi una piccola fama di Silvio Pel-lieo dello Stato Pontificio.
pfl-) GArxKTH, op. eit., pp. 61-60 e 251. Noi costituto delPll grugno accen­nando alla propria situazione disse di soffrire di un continuo terribile convulso... che mi renda incerta e Cremante la mano e la testa a maniera che talvolta pare fino che io debba cadere in deliquio .