Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
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1933
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504
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504
Alberto M. Ghisatberti
Galletti si senti tutto sconvolto quando. La mattina del 30 maggio, il custode lo invitò ad uscir di cella per recarsi dal Giudice. Dopo aver risposto alle solite domande generali, egli tentò subito di mutare i connotati alle sue affermazioni precedenti, e sostenne d'aver raccontato, nell'esame extragiudiziale, il fatto della cambiale senza far distinzione fra l'opera sua e l'altrui, perchè convinto d'esser stato chiamato solo per qualche schiarimento. Ma quando aveva veduto il Fontana redigere in isoritto le sue risposte, e, richiestolo di unire al fatto qualche dettaglio , s'era da quello sentito rispondere che non occorreva, poiché scriveva solo in succinto , egli aveva compreso come la cosa non fosse tanto indifferente Non aveva per allora insistito, perchè, sicuro quanto a sé che il fatto, di carattere puramente professionale, non potesse nuocergli, temeva di gravare, adducendo particolari, il Rizzoli. Gli era poi stato intimato l'arresto, motivandolo con i risultati dell'esame stesso. Sempre, per non far danno al cugino, nella deposizione successiva aveva confermato in genere... senza venire ad alcun dettaglio la precedente, tanto più che credeva prossima la sua liberazione. Ma ora, dopo che l'avevano improvvisamente tradotto a Roma con grave danno dei suoi interessi, egli, lasciato ogni ritegno, voleva esporre la cosa proprio come era avvenuta.... E qui sarebbe accaduto un incidente tra il Galletti e il Mordioni, che riassumeva e dettava al Cancelliere le risposte, mentre il primo voleva dettarle personalmente, ora che assumevano un certo valore. Un vivacissimo battibecco tra i due avrebbe avuto termine con la vittoria del Galletti. E' vero l'episodio? Gli errori e le amplificazioni precedenti del Galletti non sono una buona raccomandazione a favore dell'autenticità, ma questa volta una annotazione nel costituto mi fa ritenere che qualche cosa ci sia realmente stato. Infatti, appena iniziato il racconto del fatto della cambiale, il Cancelliere nota fra parentesi : dettando da sé , frase che può nascondere la piccola zuffa e il piccolo trionfo del Galletti. Confermato che quindici giorni prima del suo arresto un ignoto forestiere* cui non aveva chiesto il nome trattandosi di cosa molto passeggera , e perchè spesso gli accadeva di dar consigli per sola cortesia a sconosciuti, era andato nel suo studio pregandolo di procurargli una cambiale per Roma, aggiungeva (ecco il mutamento dei connotati. . . . ) che, entrando nella stanza il Rizzoli, questo, all'invito di condurre il forestiero dal Ghillini, aveva esclamato : Anoor io gli aveva proposto lo stessa nome , ond'egli aveva compreso che i due si erano ptSQSUfifttr