Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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508
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508 Alberto M. GUimlberti
gita a Firenze, solo al svio ritorno, e (-he. non poteva essere ai cori-ente della sita relazione col Montecchi (28).
Ma più che con le contraddMoni nelle quali riusciva a far cadere l'onesta ingenuità di alcuni inquisiti, nn vero trionfo riportava il processante, con l'ampia, Seppur scientemente incompleta, confessione di Ugo David, che, forse in seguito alle preghiere della famiglia, s'era deciso a rivelare gran parte di quello che sapeva. E te delazioni di questo giovane intelligente e colto riuscirono di grandissimo giovamento per superare l'ostacolo opposto dalle ostinate negative del Montecchi, dai piccoli trucchi del Galletti e del Rizzoli, dalle timide difese del Mattioli. Nei giorni 26 e 27 Giugno il Giudice venne in chiaro della parte avuta dal Montecchi nella congiura, dei suo viaggio a Firenze, delle sue richieste di denaro, delle vMte di Alessio, ebbe la spiegazione dei gerghi usati (senza la quale gli scritti sequestrati non sarebbero mai stati! interpretati esattamente), seppe del metodo della geminazione, ed ebbe la prova che le due lettere partite da Roma il 25 Aprile erano state scritte dal Montecchi, non solo, ma in casa dello stesso David. Ohe sospirane deve aver tirato il Mordioni a questa rivelazione, che gli dava la chiave di rutta quella corrispondenza! David escluse poi di aver mai sentito nominare il Galletti, difese gli Spada, e specialmente Alberico, dalla accusa di essere settari', e dette diversi particolari su minori inquisiti (Invernisi, Iaconi. Pochi giorni dopo, con nuove notìzie a complemento ed a schiarimento delle prime, accennava a voci di sbarchi sulle coste tirrene e spiegava altre circostanze richiestegli dal Giudice, e ad esame finito veniva passato in luogo di larga . Se l'era meritato ! (29).
Lo stesso giorno dell'ultimo rivelo del David, Germano Fioretti s'acquistava altre benemerenze, riferendo che in segreta era riuscito a far cantare Alberico Spada, dal quale aveva saputo che uno di quelli recatisi a casa Stirpaioli per verificate le aggregazioni carboniche era stato 10. chirurgo Amadori, di Cesena, e che questo, Allocateli! e David erano poi stati i tre che con Malknecht s'erano interessati a metter pace tra lui e Colonnello. Più turpe era poi la rivelazione finale a danno del compagno di prigione che s'era confidato con lui:
(28) Ved. A. M. OrnSALBom, Contributo alla biografia, <rit., pp. 67-68.
(29) Ved. A. M. Gius ALBERTI, La cosptratione romana, di., pp. 5-15 dell'estratto.