Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <510>
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Alberto M. ausali)Km
Mattioli èillii stato ingannato da qualcuno, che si sarà presen­tato come Montecchi ; e siccome egli non lo ha mai conosciuto, così quello non può avergli mai scritto. Pietro Gervasi? Mai sentito nominale. .Giuseppe Galletti? affattisssimo non so clirle chi! sia . Ma se Galletti ha ammesso .... Pure Galletti è padrone di dire quello cae gli pare e piace. E così pure per Maccoiini e Mon~ talto ;p0L.:
Subito dopo il Montecchi, l'infaticabile Mordioni chiedeva altri schiarimenti al Rizzoli sull'ipotetico incognito, sul' fatto strano che tanto lui quanto il Galletti non avessero mai pensato a chiedergli o a chiedere il nome, e su poche altre circostanze (ì)r
Un buon mese era passato dall'ultimo esame quando Galletti-fu nuovamente chiamato a costituto. In tre penosi interrogatori dovette tener testa a lunghe contestazioni sui suoi precedenti poli­tici, motivate dal rinvenimento tra le sue carte di una copia del Rapporto di polizia a suo carico per i fatti del 81 e del PaQg/inco' sesto (32). A prova dei suoi sentimenti favorevoli al Governo e con­trari a sommosse egli invocò la testimonianza di padre Venturini, di Don Munoz, fgijpott. Matte*), del Dott. Cantoni, del Dot*. Jlotti. Era vero, aveva scritto al fratello che gli emigrati mettevan fuoco p> di nuovo in Italia, ma lo aveva scritto dopo che da pubbli<?h voci aveva appreso
la fuga di uno o più figli dell'Aniiraglio Bandiera da Yenezia che si disse avvenuta con una somma e con una nave in causa di movimenti che colà si diceva avevano tentati gli Emigrati , e un fatto che si disse avvenuto in una cìIÉ M. Calabria... in senso d'insurrezione che- parimenti si diceva occasionato dagli Emigrati.
e dopo che il Governo aveva dovuto mandar truppe a Civita­vecchia in previsione di tentativi di sbarco. Quanto al Mattioli:, ammetteva di conoscerlo, ma senza vera relazione di amicizia e anzi quasi in senso opposto, per dissapori insorti Con quello, dopo che egli ne aveva assisÉfeo come procuratore una zia materna. E cosi pure cercava di togliere ogni carattere di intimità alla eono-
(30) Ved. JEORTECCSI, tìp> *-. pp. 299-805. Per l'offerta di mona. Governatore te*. (iALism, op. cit., p. 218.
(1) Provetto* pp. RS7t.-G97 t.t costituto 12 lòglio.
(82) Yed. in A. M. OBISALÌIBKII, Il ritorno déìe truppe, cit.