Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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511
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Gimoppc aUmU c*pìrafoìii del WtJèJf fàl
scenza dei Maccolini. Alle molte incalzanti e stringenti obbiezioni del Giudice sul romanzetto dell'incognito, ed allo ammonizioni a recedere dalle molte rnveimiglianze e sotterfugii e meudacii , egli ieplìèa sostenendo dj; Évigr deffò la vrita, e insistendo nel x-otev spiegare le differenze tra gli esami di Bologna e quelli M Roma con il timore di nuocere al Rizzoli, eoa parziali dimenticanze e eolFavefr narrato le cose ai fontana solo in. succinto . Alla domanda se immaginasse concorrenza alcuna di dolo nel Rizzoli, la escludeva recisamente, ammettendo che questo fosse compromesso dal fatto senza conoscere, quando operava di far cosa che lo potesse coni* promettere ,. Ma le evidenti aggiunte e correzioni a quanto e luì ed il Rizzoli avevano deposto a Bologna fornivano àmpia materia al Mordioni, che, alle deboli ed ingenue spiegazioni del Galletti, opponeva che essi dovevano arer cercato di armonizzare fra loro , e smentiva l'affermazione del Galletti di non aver mal avuto occasione di abboccarsi col Rizzoli, sostenendo nel tutto insieme non poter da altro essere derivato che da qualche abboccamento le variazioni successive di ambodue , che, del resto, commentava implacabile,, non avevan fatto che involgerli a in peggiori contradizioni ed inverosimiglianze . Sotto le precise e minute argomentazioni del Giudice, a poco a poco si sfasciava tutto l'immaginoso racconto intorno all'incognito, e l'ultimo di questi tre esami terminava con la chiara formulazione dell'accusa che i denari della nota cambiale, provenienti di Toscana, erano stati inviati a Roma secondo una precedente promessa, da lui, Galletti, sotto il finto nome di Pietro Gèrvasi al curiale Monteccnl, designato falsanite per Monti Maurizi, col solito metodo delle doppie lettere.;-. Ciri fa detto questo ha mentito, ed ha fórse presa la mia persona per altra o ha inventato questa narrativa per fini che io ignoro , provava ad esclamare il Galletti; ma, rientrando in, areere, egli doveva Certo pensare che ormai ben poco restava in piedi) dèlia; sua faticósa costruzione. Le lettere sequestrate, le forti divergenze tra i primi ed i secondi costituti, tra i suoi e quelli del Rizzoli* le rivelazioni) del David, tutto aveva contribuito ad abbatterla. L'a-venire si faceva sempre più minaccioso (88).
Anhe per il Mattiseli la situazione s*,era andata aggravando
(83) PwcmPi p. 60-T48, costìW Galletti del Xtf., Wt 30 luglio. Òb. oou GALCTXV p. 88 e segy., anche < ittcsate.