Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <514>
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diniego del Galletti il Giudice procedette alila contestazione finale, elle io riporto, anche perchè ci fa conoscere come il Governo Ponti­ficio avesse compreso di trovarsi di fronte ad un episodio, ad un fram­mento, per cosi dire, di una ben più vasta organizzazione rivoluzio-narja non pili coli'unico scopo dì abbattere un Governo, nello di Roma, ma con fini apertamente nazionali*.
Dettogli che il Governo con la sua vigilanza e mezzi suoi propri,- giunse sopratutto n e Ilo scorso aprile a conoscere, come -i Faziosi, dopo gli inutili tentatovi per parte di Zambeccari e di altri, non escluso E. 0., in conformità delle indicazioni risultanti dagli atti, progettarono, ed adottarono altri modi di sollevazione, estensivi specialmente al .Regno delle Due Sicilie, allo Stato Ecclesiastico, ed alla Toscana, per cui di- sposizioni, modi concertati di carteggio, centri, o Comitati, seduzione del basso ceto, conati con gli Emigrati, preparativi di ogni specie, e tutt*altro allo scopo analogo. Di tali trame sediziose dirette ad abbat- tere i Governi Costituiti, non solo il Fisco ebbe congetture indizi e confessioni di Correi, ma reali documenti, e scritti pervenuti in di- versi modi in potere. Altresì il fatto ha poi sopratutto dimostrato l'esistenza dell'ordita cospirazione, se si considera l'attentato rivolu- zionario in Cosenza del giorno 15 Marzo, ma molto più lo sbarco degli Emigrati provenienti da Corfù effettuato la notte dal dodici al tredici e Giugno nella Calabria citeriore presso il comune di S. Giovanni in a Fiore, muniti di armi, di Bandiere, di denaro, di proclami incendiari a nome di Attilio ed Emidio (sic) fratelli Bandiera, e di Niccola Eie- ciotti,, Capi della spedizione, ma in pari tempo presi incarcerati e giu- stiziati troncata cosi :e; rotta ogni trama, e con ulteriori incarcerazioni e pubblico esempio. Stanno cosi le cose in linea generale, specificamente poi viene indiziato E. C, che nelle trame anzidette fosse uno dei prin-eipali complice machinatore (sic) con i direttori del piano, e primarii <c influenti* con Artidoro Macolini in Firenze, e con Mattia Montecchi in Roma, (ilio deducevasi da scritti, da.indizia, da deposizioni di mano in mano nel decorso del costituto annunciati e contestati, non che da <c molte altre congetture e circostanze risultanti dagli atti. Quindi è che il Fisco lo riguarda qual rèo, e correo principale di cospirazione, per l'effetto dell'incorso penale, a forma delle leggi végltanti, e ciò senza pregiudizio di altri addebiti, fra i quali di complicità nel peculato di Giovanni Bortolotti onde etc. .