Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <515>
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Dopo aver asserito che sperava con l'alato di Dio, di potersi difendere da tante accuse, il Galletti tornò alla sua prigione. L'istrut­toria* per lui, era finita (37).
Anche per gli altrii il processo precipitava verso la fine. H 26 Set­tembre fu udito di nuovo Luigi Battoli, rimessosi appena da una crisi epilettica; il 1 Ottobre il Montecclii, che escluse d'aver avuto conoscenza del Poniatowski e del Beauharnais, il 2 il Risoli, il 3 il Mattioli e Alberico Spada, tutti pertinacemente negativi. E pari­menti negativi si mantennero nei loro ultimi costituti Buggero Co­lonnello (8-10-11 Ottobre), che dal 1 Maggio non era stato più in­terrogato. Michele Tom masi e Pietro Annibali. Con gli inter­roga tori ultimi di Invernizi, De Sanctis, Iaconi e Bovi, e con alcune deposizioni testimoniali il Giudice aveva tutti gli elementi per sten­dere la sua relazione, il Ristretto processuale, fonte principale se non11 unitea delle deduzioni dei Magistrati. L'autorità inquirente, il Fisco,, cedeva il posto al Tribunale della Consulta (38).
La corrispondenza con la propria famiglia, le risposte a lettere concernenti affari legali rimasti in sospeso per il suo arresto* 'le scarse letture, distraevano il Galletti dall'angoscioso pensiero sulla sua sorte e dall'affannosa ricerca di argomenti plausibili da op­porre alle accuse del Giudice, quando non eran le urla di gualche condannato a morte che non voleva morire (39). Da lui stesso sap­piamo che gli furono concessi alcuni libri, ma ahi il i piami volumi
(37) Processo, pp. 9à0 t.-9aL1. Cfr. GAELBrn, op. ci*,., pj; 102-lOé, ove si parlo di queste estreme contestasrioni, che avvennero il 24 settembre. E' però dubbio che durassero * tini mattino di buonissim'orn fino ad ora tarerà , perche nel pro­cesso qnest'nllÉao costituto;, ohe occupa appena -ondici logli;, è dei .mene, lunghi. E' anche contrario a verità, ebe, dopo l'esposizione del giudice, Galletti abbia dettata una risposta ad ogni titolo di accusa, negando e protestando. Tanto meno attendibile è poi il rajszp finale : quello, io concludeva, che il fisco m'appone non vero: e se y?è alcun che di vero, lungi dai doversi considerare come colpa, si dovrebbe lodare come virtù, essendo atti intesi a migliorare le sorti del nostro misero popolo . Peccato che la risposta autentica, firmata dal Galletti a p. 951; t> del Processo, non contenga alcuna frase del genere. M indirettamente lo stesso Galletti convalida la versione ufficiale quando scrìve: non ini si fece opposizione' alcuna, e fu scritto quanto dettai .
(SS) Prima prora dell'intervento della Consulta tu la liberazione' da questa ordinata (23 dicembre ip' di Invernizi, De Sanctis e Angelo, Ferrari, a norma, dell'amplissimo alfe- 126 del Begoliwnentior penalo JBOtfamonewdol. però alla rigo rosa sorveglianza della Polizia, Processo, p, 1273 t., 1312-1313.
(30) GALLETTI, op. cit., pp. 124-127. Forse si tratta di quello stesso che VOR-Btm, op. cittìj; 80, afferma che mori da vigliacco . Per la cor rispondenza con la famìglia,. .GAiLtiE'JTOj op. cifc> pi 109.