Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <518>
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Si-S Allerto M, musalbvrti
gii sdititi sequestrati ed otto: 0pia del Ristretto a tompa (oggi tutte perdute, meno una) a Monsignor Segretario della Consulta (4G).
Galletti, adirato perchè non lo passavano alla larga ora elle PistruttOiria era chiusa, trascurato dal suo avvocato, si sfogava con la moglie per opera della quale tentava anclie di procurarsi qualche elemento <li difesa. Una lettera spedita ai primi di Aprile, senza farla passavo per il prescritto< tramitewera finita in mano alla Po­lizìa; un'altra inviata p per mezzo dello Scarsella o di qualche se­condino men duro, ebbe miglior sorcina non sappiamo se ottenesse risposta (45T). IL SS maggio il aneelliere della Saura Consulta, il buon Evangelisti, che poi finì pugnalato ai tempi della restaurazione piana, si recò alle Carceri Nuove per chiedere al Galletti se inten­desse esser presente alla proposizione della Causa davanti al Tribu­nale, e ne ebbe risposta affermativa (48). Circa due mesi dopo là j-chiesa (15 Giugno) un vivo desiderio del balletta era finalmente esau­dito: veniva traslocato in Castel Sant*Angelo, ove effeivamente, sebbene sempre in segreta, si trovò meglio, tanto per locali, quanto per la mitezza e la pietà del eareertee:, .1- imanissimo Pietro Corte­si (4dM qui le Visite dello Scarsella, accompagnato dall'Evangelisti,
(46) E. A reti, di Stato di Bontà, Trib. Supr. della S. Consulta, B. 134, proe. 98, 10 aprile 1845 : si inrita alla maggior possibile sollecitudine ' a a te­nére segretissima la sentenza inaino a ohe non s'avranno i risultati da rasse­gnarsi secondo il solito, nlla Santità di Nostro Signore . Interessando in questa causa ogni riservatezza e circospezione, si raccomanda di osservare le stesse norme e cautele usate in quella contro Orsini e compii ci. Una .copia del ri­strétto possedeva lo storico foafcwlè Spada, -. (G: SX'ADA, Stòrta della fiwàimiàrm di Roma, Firenze 1868-70, voi. III, p. 140, 2Ì3.
(47) Lett. del 22 aprile 1845 (Bologna, Museo del Risorgimento). In questa, dopo aver accennato alla lettera precedente, non giunta, alle sue sofferenze (che
, crudeltà, mia Gara* .elle trattamento orribile io sopporto ! ) ed alla vanii, richiesta al card. LajnbrnsJlritni per esser- posto ./* 'ìfaega, he s'era indotto: a fare pè?' Ì declinare della sua salute e per non avere il rimorso d'esser stato silenzióso in mezzo a tanto barbaro supplizio , le chiederà notìzie sul giorno precìso dell'ar­rivo del Macooliui a Bologna e sull'ora in cui: fl'amio. nudò da Ini, indicando il modo d'inviargli' le indicazioni alle quali ammetteva grande importanza. Ma di tutto questo non voleva scrivesse nulla al Mo.ran.di, del quale si affermava assai malcontento, x, Àncb Moiiiecchi tentò di mettersi in comunicazione con la so­rella Meni e con aititi; ma le lettere furono Intercettiate, MOOTEcam, òp. oit pp. 2SM.
(48) ÀLZXTI., pp. 147-148. Ma anello del piccolo gesto cui ivi accenna il Gat-teMi non ò ti'accia nel documento originale,
(40) Una nuova supplirà del Galletti al cord. Lanxbruscihini per esser pas­satoin luogo di larga (forse del 3 maggio 1845) è conservata in B. Ardi, di Stato di Roma, Miscellanea politica, B. 100, fase. 3248 e in copia in Bibl. cetitr. del Risorgimento di Roma, B,a 27, fase. 52 (4).