Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <520>
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Alberto M. Ghlmlberti
Ottenute le dichiarazioni sull'intervento in Udienza (tutti meno il Fioretti e lo Stirpa ioli lo accettarono), Mous. Matteucci trasmise gli atti del Processo alla Procura dei Poveri perchè fossero posti a conoscenza dei difensori, con particolarissime raccomandazioni sul segreto da osservarsi (52). Ma la causa, che tutti assicuravano pros­sima e che avrebbe dovuto discutersi nel Luglio, tornava ad andar per le lunghe, e perchè i Giudici avevano da giudicare altri impu­tati, e perchè gli avvocati, diversamente occupati, chiedevano dila­zioni. Luigi Berini, patrono del Montecchi, protestava, ma invàno, il 28 Giugno contro le straordinarie discipline ingiunte . ehe con­tribuivano a render più difficile Pesame sollecito dell'incartamento, e che gli sembravano lesive del decoro suo e dei suoi colleghi, H 30 Luglio domandava un rinvio PAvv. Mora udì. perchè non aveva àncora potuto terminare lo studio degli atti relativi, specialmente presso le specialissime cautele e discipline che sono state ordinate . Questa richiesta, altra del 29 del Berini ed una del Gui, avvocato del Mattioli, venivano fatte presenti dallo Gnoli al Matteucci trat­tandosi che diversamente una causa sì grave andrebbe a proporsi! senza il sussidio di difese scritte . Alle domande di Monsignor Coa­diutore rispondeva il Matteucci fissando come ultimo termine per ìa discussione il 19 Agosto, (mentre prima, 28 Luglio, era stato por­tato al 12), ed avvertendolo che non si riceveranno altre istanze p. qualunque ulteriore motivo (53). Uno dei gindici. Nicola Bruni, quasi alla vigilia del dibattimento, il 24 Luglio, pregava di essere esonerato dall'incarico perchè, essendo in procinto di ricevere gli ordini sacri, non poteva dare la sua opera ad una causa che temeva dovesse finire con condanne a pena capitale. Accolta la sna domanda, il 28 PB.mo Lambruschilni lo sostituiva con l'JY. Carcani, primo giudice supplente. Questo incidente, di cui dovette arrivargli guai­meÌ eeov, *WM> era fatto per tranquillizzare il Galletti., cui già aveva
(52> Scriveva mona. Matte ned al Coadiutore dei Poveri, il 14 giugno ; a... la graverà della causa esigendo dite con speciale riguardo sia custodito il Processo in discorso il sottosto Jogr. della , :Consn!H;a commette alla S. V. di non. farlo sortire dalla di Lei Abitazione qualunque siasi il pretesto o :miyfcrvo, i>fer cut nel farne In comunicazione tanto ai Difensori d'officio quanto ni nominati due di­fensori particolari, fdovrb questa aver luogo unicamente nella di Lei Camera e non altrove, G.ausa clamorosmima la definiva lo stesso giorno mous. noli, Coadiutore dei Poveri.
(0) il Berini si lamentava pereuè il processo'è voluminoso, e fuori detta consUSrudiuè mantenuta in cause nuche privilegiate, non n'o permesso l'esame ed il confronto nella propria casa.,