Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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525
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Gin teppe Galletti e le cospirazioni del 1848-1844 r>25
tervento del Card. Serafini parente degli Spada, abbiano contri Imito a 8 frappare al ir ne ti ce i due principali imputati. Ma più ancora, forse, contribuì il hisogno di non far nuove vittimej èi non crear nuovi martiri dopo le condanne dell'anno precedente (6.0).
Se al Galletti ed al Montecchi fu evitata l'estrema condanna, al Colonnello, invece, accadde di vedersi inasprire la pena all'ultimo momento, e di venir promosso da settario e seduttore ad agente principale di cospirazione, dagli art. 98 - 99 all'onore dell'art. 92. Infatti, nella prima pagina della minuta dell'ultima udienza - probabilmente di mano del Picchiorri il suo nome risulta aggiunto dopo quello del Mattioli sopra le parole per. cospimzioe contto U Gov.no. Nella seconda pagina, poi, al suo nome, che occupa il quinto posto, dopo quello del Montecchi e dei bolognesi, seguiva la frase cancellata, ma non così che non si possa ancora leggere, come complice alla Gal.a per anni venti come per il Bartoli ed Annibali, i cui nomi succedendo al suo nell'ordine, recavano di fianco l'indicazione idem che si riferiva a quella frase. E i due infatti furono condannati a vent'anni, come tutti gli altri meno i quattro protagonisti ed i cinque assolti (61).
Due giorni dopo, 23 agosto, la sentenza era comunicata a Bovi, Zannoni, Spada, David e Fioretti per la parte che li riguardava, e i nominati, meno lo Zannoni, detenuto per nuovo titolo, eran messi in libertà, mentre gli altri non conobbero la loro sorte se non un mese e mezzo dopo. Intanto, ' Benvenuti procedeva alla compilazione della lunga motivazione della sentenza (Decisione) sulla scorte del Ristretta M Processo verbale d'udienza, ed i prigionieri veni-
(60) Alle preghiere della moglie (ma per evitare il trasloco del marito a Civita Castellana) accenna la Storia delta Hvoiustone romana, oit., p. 75; al Baroni, la FATTIHUNI, op* dìfe, voi. II, p. 60, che addirittura lo fa intervenire dopo una condanna alla pena capitale, che non fu mai pronunciata. Ofr. pure GALLETTI, op. eit., p, 243, dal tinaie sappiamo ohe la moglie andò dai giudici e presentò una supplica al Larabruschini. Certo s'interessò' per Ini il Morandi ; forse anche il card. Ferretti, più tardi in buona e seguita, relazione con lui. Nella Bua protesta ms. il Callotti vuol sostenere che i giudici avessero l'ordine di condannarlo a morte (cfr. puro La mia prigionìa, pp. 217-243), ma come asserirlo, se sappiamo che il Fiscale stesso propose l'art. 02?
(61) Por Colonnello il Fiscale aveva chiesto l'applicazione dell'art. 09 (complicità e seduzione). Ved, la sentenza in A. M. CHISALBRRTI, Scritti àutabiogru* fmt cit., pp. 21-22.