Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
<
1933
>
pagina
<
534
>
35M Alberto itf. Qhialbertà
ni.
LETTERA DEL GALLETTI AL FRATELLO GIOVANNI
Caris. Fratello,
Profitto di un'occasione per scriverti una lettera la quale andando sicura fino a Barcellona, e di lì venendo impostata per te, non dubito che "ti perverrà. E' Pietro Rizzoli nostro Bolognese che s'incarica di spe-dirtela, il quale mi ha date ottime nuove di te, ma vecchie, montando a tre anni addietro. Noi proseguiamo a mancare di tue lettere, e sono tre -anni che non ne abbiamo veduta una; però abbiamo avuto tue nuove da molti che si sono mossi dai tuoi paesi e sono venuti a Bologna fra i quali un certo Torri che ti ha conosciuto e avvicinato : io ho perseguito sempre a scriverti ogni volta che me ne è venuta occasione, e meno di due lettere ogni anno non ti ho scritto : in un'ultima mia ti faceva molti rimproveri per il tuo silenzio non per me, ma per i tuoi vecchi parenti che per il tuo tacere si erano fìtti in capo che tu eri "morto, e piangevano, e dicevano che noi tutti li ingannavamo quando ti assicuravamo vivo, ma li perdonerai al dolore cagionato a tutti dalle lagrime loro. Parliamo d'altro. Enrico si ammoglia, e sabbato viene condotto allo sgabello : prende una giovane onesta, buona e dolce come un angelo, e nuda precisamente come un angelo: tu dirai che l'è una pazzia: lo dicemmo tutti, ma fu inutile; Enrico non ne parlò mai, è quando ne parlò aveva dato parola, dunque era vano il gridare ove una promessa lo legava, quella promessa che lega l'uomo d'onore. Egli non ha al mondo che quello che io gli dò per servirmi ed ajutarmi, e puoi figurarti come debba vivere magramente. Dio le benedica, e faccia che io viva. Anche la Teresa fra pochi mesi sposerà Ugolino. E' già presa la casa tutto : questa sorella va a stare bene, perchè finalmente Ugolino ha avuto un impiego e farà bene i Buoi affari. Il resto della famiglia procede innanzi come al solito, e se si potesse collocare la Carlotta, io vorrei unire a me i due nostri vecchi genitori,, e dividendo con loro quel poco che le mie dure fatiche mi procacciavano farli vivere con quiete, senza fare più niente, tranne che andare alle loro messe, e godersi qualche placida passeggiata a uso di Rococò del ohe io sarei lietissimo.
L'anno scorso Bologna fu in gravi disastri: un principio di rivoluzione abortito fece nascere grandi fatti, grandi arresti, donde nacquero