Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1933
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pagina
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540
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MO
Alberto M. GMMTberti
Allora S. S. Ill.ma accettando etc impugnando dimise il presente esame che letto ad E. G lo confermò, sì sottoscrìsse e fu mandato ai suo carcere.
Giuseppe Galletti
A. Fontana Giud. Oonim.
L. Tassoni Att.o Oomm.
VI. L'IMPUNITA' ACCORDATA AL FIORETTI
Dalla Segreteria di Stato 44266
24 Maggio 1844 5
Nella processura intrapresa contro diversi Inquisiti a titolo di appartenenza a Società segrete, e di altri gravi delitti in materia politica, il detenuto Germano Moretti ha fatto istanza di essere ammesso al beneficio dell'impunità con gli obblighi e condizioni rispettive, che sono espresse nel l'accluso foglio redatto, e da lui firmato.
Posto questo sotto gli occhi della Santità dì Nostro Signore nella relazione fattagliene, la medesima dopo averlo ben considerato in tutte le sue parti, si è degnata concedere al nominato Fioretti la richiesta impunità, nell'intendimento però, che egli debba dire in tutto e per tutto la verità sopra i singoli articoli esposi nel suddetto foglio senza gravare indebitamente alcuno, e somministrare tutte le prove, ed indizi, ohe sono a di lui cognizione, in verificazione di essi : che se egli dolosamente occultasse taluna della accennate prove, ed indizi, o taluno dei còrrei o complici, ovvero incolpasse ealuniosamente qualche individuo, dovtk ritenersi decaduto dalla impunità concessagli, riguardarsi come reo spontaneamente confesso è punirsi in conformità delle leggi.
Si partecipa questa sovrana determinazione a Monsig. Fiscale Generale per tutti gli effetti di giustizia.
Per E.mo Segretario di'Stato V. Santucci Sostituto
,(!) R. Arch. di Stinto di Roma, Tribunale Supremo della Saora Consulta, B. 156, proc. 98.