Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1933>   pagina <544>
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Hi gStberto M. Qhisalbmii
Risp. ohe ih trasportato con tante cautele, e tanto rigore ohe-gli fece molta sorpresa la interrogazione stessa altra volta fattagli se aveva veduto Rizzoli, dichiarò quindi, che non lo vidde affatto, protesta che soffrì molto per viaggio, nel quale gli si fece patire anche la fame, ed il freddo, pareva che non vi fosse terra che lo sostenesse. In ordine poi alle contraddizioni nelle quali può trovarsi con Rizzoli, dichiara, che Rizzoli nulla poteva sapere, ammette che può aver veduto il forestiere di cui nell'Anticamera, ma Rizzoli era insciente di tutto; allorché fu esaminato la prima volta non gli si permise che discendesse a dei det­tàgli, fu interrogato informemente sull'ingenere, quindi se allora tacque di Rizzoli fu perchè tanta poca parte vi prese che esso sperava cosi sal­varlo.
Int. se sia parente di Rizzoli
Risp. che gli è parente per parte di donna, riassumendo quindi quanto ha detto in ordine alla Cambiale, dichiara che non vi è invero­simiglianza su quanto, mentre per il suo Officio deve prestarsi per tutto, e con tutti, il suo studio era f?èqentato da molte ' persone ad Esso ignote, ohe andavano a consultarlo, Egli essere per natura buono, e di­sposto a far piaceri, e da ciò la facilità colla quale si prestò alle dimando del foestiere, esso 'fu un ceco: 'Csieì strumento di un fatto altrui, il Cielo però farà giustìzia ed il velo ohe copre: questo fatto si squarcerà. Egli ne è sicuro, conosce le conseguenze però, e solo raccomanda la di lui famiglia.
Contestatogli la inverosimiglianza che un uomo della sua condi­zione, e del suo talento si prestasse eoa} ciecamente, e si sottoponesse a fare da semplice amanuense,
Conviene in genere sulla riflessione, ma la fretta, che dimostrava e la franchezza del Forastiere furono tutte circostanze che lo spinsero a scrivere, e secondare così, d'altronde vi si trovava in certo modo ob­bligato avendo di già scritto la prima lettera, e di pia non temeva un tradimento in un servigio che Egli rendeva. L'assieme di tutte queste cose lo sedussero;, e ilo ingannarono ; dichiara in fine che quando gli si mostrò la lettera di cui, dubitò di conoscerla per sua perchè vi lesse delle espressioni che credeva non fossero sue, ora però le conosce e l'am­mette. "*f
Contestatogli il. metodo da Essi usato delle doppie lettere
non rispose,
Int. se conosce Mareolini g-.Risp. conoscerlo.
Invaiato a descriverlo, dichiara che è un giovane piuttosto smilzo.